THE HALF OF MARY
Ruins

[ Autoprodotto - 2015 ]
7
 
Genere: Glam, Pop
 
4 dicembre 2015
 

Provengono dalla Toscana i The Half Of Mary – eclettico quintetto che miscela il glam-rock dei Roxy Music al pop dei Pulp – che dopo l’Ep Strange Behavior di qualche annetto fa, debuttano con il primo vero album: “Ruins”.

Attivi dal 2009, ogni componente dei THOM ha alle spalle importanti collaborazioni con artisti della scena pop nazionale come Irene Grandi, Simone Cristicchi e Articolo31, ma riversano in questo progetto tutta la loro l’esperienza musicale al fine di ottenere qualcosa di personale e catartico allo stesso tempo.

“Ruins” è anche il titolo della prima traccia – brano carico di elettronica in stile “I Feel Love” della premiata ditta Moroder-Summer – che spinge l’ascoltatore ad avventurarsi tra queste dodici melodiose rovine, come in “Videogame” o in “See”. In “Silence” l’ottima voce di Claudio Tosi ricorda quella di Stuart Staples degli Tindersticks, mentre in “Garbage” lo stile musicale riporta alle atmosfere dei primi Suede.

I The Half Of Mary ci consegnano una buona autoproduzione, genuina sintesi dei percorsi artistici di ognuno dei cinque componenti, che meriterebbero maggiori riconoscimenti sia di fama che di produzione.

Tracklist
1. Ruins
2. Videogame
3. Flames
4. Afraid of Beauty
5. See
6. He Calls the Witches
7. Silence
8. Kilie Meenog
9. No Supermen
10. Sha
11. Garbage
12. Perfect Life
 
 

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