L’ATTIMO FUGGENTE 30 NOVEMBRE 2015

 
7 dicembre 2015
 

01. Il Nostro Singolo della Settimana: Good Shepherd – There Is A Mountain
02. United Bible Studies – Sweet Streams Of Nancy
03. The Weary Band – Chasing The Motherload
04. M. Craft – Blood Moon
05. Marlon Williams – Lonely Side Of Her
06. Hezekiah Jones – Spare The Wicked
07. Dust Stray – The Dead Don’t Care
08. Darren Hayman – On The Outside
09. Huw M – I Wanted You To Cry
10. A. Dyjecinski – I’m The Woods
11. Keaton Henson – Hurt Me
12. Postal Blue – Still Blue
13. My Autumn Empire – The Beautiful Golden Y
14. The Silence Set – Words Meant To Harm
15. Louise Le May – Thunderbird
16. Danielle Fricke – Mourning Dove
17. Adna – Berlin
18. Jenny Marie Keris – The Distance Between Us
19. Mothers – Too Small For Eyes
20. Marry Waterson and David A. Jaycock – The Honey And The Seaweed
21. Éloïse Descazes & Delphine Dora – Black Is The Colour
22. Il Nostro Bacio della Buonanotte: Nico – These Days

IL SINGOLO DELLA SETTIMANAGood Shepherd – There Is A Mountain:

Good Shepherd Press Photo


Good Shepherd

Good Shepherd è il progetto del musicista del Cambridgeshire Duncan Poyser, votato alla produzione casalinga di brani in bilico tra un folk antico e le sue recenti rideclinazioni in chiave visionaria e moderatamente oscura. Dell’estetica lo-fi trasmessa dal suo registratore otto-tracce l’artista inglese non fa una moda, bensì una necessità, che del resto pienamente collimante con un understatement testimoniato tanto dalle sue canzoni quanto dalla tiratura limitata nella quale ha realizzato due brevi Ep nell’arco di tre anni. Da “Ah….Good The Sea” (2012) al recente “Her Darke Aspects” non è mutata l’attitudine di Poyser, che adesso combina il suo folk rurale con tradizioni popolari marinaresche, tradotte in sommesse confessioni e ballate oblique, screziate da minuti detriti lo-fi.
“There Is A Mountain”, brano accompagnato anche da un video che ne rispecchia le atmosfere, attesta l’essenzialità della scrittura e delle ambientazioni sonore di Poyser, che mantiene intatta la propria capacità di smuovere le corde del cuore come quelle dalla sua chitarra, attraverso un sereno artigianato cantautorale, a tratti scosso da raffiche tempestose.

L’Attimo Fuggente è una trasmissione radiofonica in diretta, condotta da Francesco Amoroso e Raffaello Russo, che va in onda ogni lunedì, dalle 21:00 alle 23:00 su Radio Città Aperta (88.900 MHz a Roma e nel Lazio) e in streaming (http://radiocittaperta.it/onair). Da oltre quattro anni, attraverso la radio e la propria pagina Facebook, grazie a rubriche, piccoli speciali e monografie in pillole, tantissime anteprime e novità, ma anche recuperi dal passato prossimo e remoto, coinvolgenti live acustici in studio, L’Attimo Fuggente tenta di dare assoluto ed esclusivo risalto alle emozioni nella musica. Le mode, i generi, il successo, vanno e vengono, ma le emozioni che la musica riesce a regalare rimangono per sempre.

Parafrasando il protagonista dell’omonimo film degli anni novanta: Non ascoltiamo e suoniamo musica perché è carino: noi ascoltiamo e suoniamo musica perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la musica, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.

 

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