SIBERIA
In Un Sogno E’ La Mia Patria

[ Maciste Dischi - 2016 ]
6.5
 
Genere: Rock wave cantautoriale
Tags:
 
8 Aprile 2016
 

Sono di Livorno e raccontano la vita, il suo dentro e il pop d’autore che gli gira intorno. Sono i Siberia, quartetto che – omaggiando una rinascita waveing dietro l’angolo – sfornano un bel disco, In un sogno è la mia patria, distillato di undici brani anni 80 style, colori grigiastri e stati elettrici ora calmi ora “decisi”, disco che non si rassegna alle mode di mercato, ma un personale “nuotare bene” fuori di esso e con strema eleganza, garbo.

L’ascolto è quasi un estatico “estetico” retrò, è un qualcosa che sa di Denovo, lontani Diaframma, una tracklist che palpita certezze nella propria dispersione poetica malinconica, un insieme di parole e suoni di razza che, anche per via di una voce lussuosa nello sdipanare storie, pensieri e modulazioni, appassionano immediatamente, spiazzando anche il più riflessivo orecchio.

Sì, new vave e cantautorato per una formazione toscana in completo stato di grazia, e se l’intensità è il fattore che più vi da stratificazioni di cuore e anima, sintonizzatevi – tra le molte – sul soffio ondulato di “Mare”, “Stella”, tuffatevi nel profondo di “Irripetibile”, galleggiate nell’acustico di “Laura” per volare poi via nel tutto di Una speranza, e tornare indietro sarà la cosa più odiosa che vi possa capitare.

Tracklist
1. Patria
2. Gioia
3. Mare
4. Cara Francesca
5. Sospeso
6. Stella
7. Galahad
8. Irripetibile
9. Il cavaliere povero
10. Laura
11. Una speranza
 
 

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