WIDE SCREEN #9: CYCLO DI TRAN ANH HUNG

9
 
 
24 agosto 2016
 

Ho Chi Minh, ex Saigon. “Cyclo” (“Le Van Loc”) è un bambino e come tutti nella sua famiglia deve lavorare per vivere. Porta i soldi a casa facendo il tassista con un risciò, preso a noleggio da una boss della malavita locale. Quando questo gli viene rubato, per ripagarlo è costretto a lavorare per una gang di malviventi e fa la conoscenza del capo soprannominato “il Poeta” (Tony Leung Chiu Wai) che, costringe la sua sorella più grande (Tran Nu Yên-Khê) a prostituirsi.

Il regista franco-vietnamita Tran Anh Hung, alla seconda prova dopo “Il profumo della papaya verde”, usa la cinepresa come una lente d’ingrandimento sul formicaio brulicante di promiscuità e violenza in cui sono immersi i protagonisti. Il risultato che ne esce fuori è un ritratto neorealista e senza stereotipi della società vietnamita, dopo la fine della guerra del Vietnam e la “liberazione” di Saigon, che può trovare come pellicole di riferimento “Ladri di biciclette” e “Sciuscià”.

Il film di Anh Hung è infatti portatore delle stesse esigenze che avevano mosso De Sica e Rossellini nell’immediato dopoguerra; la voglia d raccontare una società che provava a rinascere dalle proprie ceneri. A differenza però dei capolavori italiani, dove non viene utilizzato alcun artifizio registico nella messa in scena “nuda e cruda”, in “Cyclo” le vite dei personaggi sono manipolate e montate in un carillon allucinato di disperazione che ne proietta sullo schermo le paure e il desiderio di redenzione. Vincitore del Leone d’oro alla 52ª Mostra di Venezia, è uno dei film più belli degli anni 90′.

Paese: Vietman
Anno: 1995
Durata: 123 min
Regia: Trần Anh Hùng
Prodotto: Christophe Rossignon
Scritto: Trần Anh Hùng
Cast: Lê Văn Lộc, Tony Leung Chiu Wai, Trần Nữ Yên Khê
Musiche: Tôn-Thât Tiêt
 

Il Sacrificio Del Cervo Sacro (The ...

Come da tradizione, grazie a movimenti di macchina chirurgici e un commento musicale inquietante, Lanthimos innesca il suo quinto film ...

Cobra Kai – Stagione 1

di Dario Thorre Tanto lo sapevo che prima o poi avrei cambiato idea anche se ormai non ci speravo più. Diciamocelo, sono ormai anni che ci ...

A Beautiful Day (You Were Never ...

E’ un film non privo di difetti. Il più grande dei quali è una diegesi piuttosto confusionaria. Ramsey – che il film lo ha ...

Avengers: Infinity War

Ho letto in giro che qualche fan irriducibile di qualche supereroe, mi pare di Hawkeye, si sia lamentato per l’assenza dei propri ...

I, Tonya (Tonya)

La storia di Tonya Harding sarebbe stata avvincente anche sotto le spoglie di una biopic sportiva più canonica, ma il regista Craig ...