L’ATTIMO FUGGENTE 16 GENNAIO 2017

 
20 gennaio 2017
 

01. Il Nostro Singolo della Settimana: Wharfer – Breeze (Since I Was Born)
02. Michael Chapman – Sometimes You Just Drive
03. Leif Vollebekk – Into The Ether
04. Cheval Sombre – If It’s You
05. Elephant Micah – Patron Departs
06. Johnny Flynn – Raising The Dead
07. Charlie Cunningham – Minimum
08. Ryan Oxford – Fa Fa Fa Fired
09. Nadia Reid – Richard
10. Julien Baker – Funeral Pyre
11. Hand Habits – Flower Glass
12. Julie Byrne – Follow My Voice
13. Karen Elson – Distant Shore
14. Phoebe Bridgers – Smoke Signals
15. Dakota Suite – As Uncertain As Prayer (With Chantal Acda)
16. Louise Le May – Blinded
17. Tiny Dinosaurs – Shut Out The Light (feat. Peter Silberman)
18. Peter Silberman – New York
Oldies, But Goldies: Aerial M – Aerial M [Drag City 1997]
19. Aerial M – Dazed And Awake
20. Aerial M – Skrag Theme
21. Aerial M – Compassion For M
22. Il Nostro Bacio della Buonanotte: Tortoise – In Sarah, Mencken, Christ, And Beethoven There Were Women And Men

IL SINGOLO DELLA SETTIMANAWharfer – Breeze (Since I Was Born):

wharfer 2

Wharfer

Wharfer è Kyle Wall, cantautore newyorkese già artefice di due dischi densi di canzoni folk che combinavano il lirismo potente e vellutato delle sue interpretazioni e una non comune capacità di rifinire i propri brani con arrangiamenti eleganti, variopinti e sempre misurati.
Su quella base, che già nell’ottimo “Acadia” (2015) aveva messo in evidenza pregevoli spunti cameristici, è intervenuta la coincidenza del trasferimento di Wall in una nuova casa, condivisa con altri musicisti di diversa estrazione, nella quale accanto ad altri strumenti ha trovato anche un pianoforte.
In maniera del tutto spontanea, il pianoforte è così diventato protagonista delle nuove canzoni raccolte nel terzo album di Wharfer, “Scenes Of The Tourist”, nelle quali i retaggi jazz e lo-fi di Wall cedono il passo al romanticismo seppiato di ballate intrise di uno spleen alcolico che non può fare a meno di richiamare alla mente quelle di Pall Jenkins o di Micah P. Hinson. A cominciare da “Breeze (Since I Was Born)”, brano d’apertura del disco e perfetto biglietto da visita della rinnovata poetica di un artista senz’altro meritevole di scoperta.

L’Attimo Fuggente è una trasmissione radiofonica in diretta, condotta da Francesco Amoroso e Raffaello Russo, che va in onda ogni lunedì, dalle 21:00 alle 23:00 su Radio Città Aperta in streaming (http://radiocittaperta.it/onair). Giunto alla sua settima stagione, attraverso la radio e la propria pagina Facebook, grazie a rubriche, piccoli speciali e monografie in pillole, tantissime anteprime e novità, ma anche recuperi dal passato prossimo e remoto, coinvolgenti live acustici in studio, L’Attimo Fuggente tenta di dare assoluto ed esclusivo risalto alle emozioni nella musica. Le mode, i generi, il successo, vanno e vengono, ma le emozioni che la musica riesce a regalare rimangono per sempre.

Parafrasando il protagonista dell’omonimo film degli anni novanta:Non ascoltiamo e suoniamo musica perché è carino: noi ascoltiamo e suoniamo musica perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la musica, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.

 

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