PHOENIX
Ti Amo

[ Atlantic - 2017 ]
8
 
Genere: Indie pop
Tags: ,
 
13 Giugno 2017
 

Un pavimento di cristallo su cui camminare, volteggiare e danzare ad un ritmo da discoteche anni ‘90 piene di tamarri, ecco cos’è “Ti Amo” dei Phoenix, un lavoro raro e divertente, una fuga pop allo scazzo quotidiano: ci ritroviamo anche noi con i tipi strani da discoteca pronti a ballare sull’impalcatura di cristallo, piena di ispirazioni italiane, del gruppo ormai giunto al suo sesto album.

“Ti Amo” è stato il pezzo che aveva presentato in un certo senso l’album e in quel prequel avevamo già assaggiato tutta l’italianità sciolta e condensata in un pezzo che nomina Sanremo, Battiato e Lucio, con un’atmosfera tipica da riviera romagnola. Nel pezzo si nasconde una storia d’amore tormentata che Mars, con la sua voce eterea, incarna alla perfezione.

Il disco è chiaramente, anche ispirandosi al clima da calzettoni bianchi e gelato in mano, spensierato e pieno di luci stroboscopiche, ma in “Role Model” non manca anche una nota di malinconia: pezzo chiave che si abbandona a sintetizzatori e melodie circolari che creano una sorta di risposta intrinseca a questo clima da Italia ‘90.

Logicamente un disco del genere divide, ma personalmente sono poco interessato a chi incolpa Mars e gli altri di aver costruito una pura operazione estiva: chi parla in questi termini non capisce la ricerca del gruppo in questo calderone del trash che rimane un pezzo di realtà bella da raccontare, e tutta da sentire. E comunque devo ancora scoprire il malanno, denunciato da alcuni, nel fare album di qualità e da spiaggia allo stesso momento.

L’atmosfera del disco e dell’italianità è tutta in Telefono, pezzo bellissimo e veramente da pre-festa liceale nelle palestre buie: amori in attesa e amori in potenza si perdono nell’aria di “Ti Amo”.
36 minuti che comunque mi hanno spaccato in due dalla malinconia e nostalgia, ma in modo costruttivo: ci si sente tutti più vecchi, anche se in realtà sono un giovane mandrillo, e tutto prende una forma profumata e ricca di colori.

Mi ritrovo a danzare su un pavimento di cristallo, ora che ballano tutti, non ho nemmeno più paura di cadere.

Tracklist
1. J-Boy
2. Ti Amo
3. Tuttifrutti
4. Fior Di Latte
5. Lovelife
6. Goodbye Soleil
7. Fleur De Lys
8. Role Model
9. Via Veneto
10. Telefono
 
 

Kevin Morby – Sundowner

Sempre piuttosto puntuale Kevin Morby realizza anche in questo triste 2020 un nuovo LP, il suo sesto solista, che arriva a distanza di ...

Anna von Hausswolff – All ...

Da tempo ormai la fatina svedese Anna von Hausswolff si è incamminata in un sentiero musicale ricco di incrinature, lontana da afflati pop ...

Jónsi – Shiver

C’era una discreta attesa per il nuovo lavoro da solista – a distanza di dieci anni dal suo esordio – di Jón Þor ...

Emmy The Great – April / ...

Era il febbraio 2016 quando Emmy The Great aveva pubblicato il suo terzo LP, “Second Love”: è passato ormai parecchio tempo, la Moss si ...

Working Men’s Club – ...

Abbiamo puntato le luci dei nostri riflettori sulla band di Sydney Minsky-Sargeant sin dai singoli d’esordio, quando la prima ...