OGGI “PORTISHEAD” DEI PORTISHEAD COMPIE 20 ANNI

 
30 settembre 2017
 

Sono gli anni Novanta e ci troviamo nel regno della guida a sinistra. I Tamagotchi, le PlayStation, il pop pettinato delle boy-band e i residui casinisti punk-rock – che del pettine non hanno invece mai visto nemmeno l’ombra – lasciano insoddisfatto chi non si identifica nelle frasi da biglietto d’auguri, nei colori sgargianti dei videogiochi e nelle schitarrate da amplificatore a manetta.

Accade quindi che a Bristol, più di cento miglia a ovest di Londra, prende forma una bolla musicale tutta nuova che offre la possibilità di esprimersi anche a chi non è in vena di farsi notare servendosi del casino. Ad appena dieci minuti di macchina da Bristol c’è Portishead, città di meno di ventimila abitanti che ha dato il nome al gruppo che insieme ai Massive Attack ha messo le basi a quello che oggi conosciamo come trip-hop.

Il trip hop si può descrivere come una maionese di generi e stili che presi in maniera distinta sembrano avere in comune poco e niente, una salsa densa e cupa a metà tra psichedelia e hip hop con loop di bassi e ritmiche che mirano allo stomaco. Se fosse un materiale, sarebbe velluto scuro; se fosse un film, sicuramente un noir.
Più che l’immagine speculare e opposta alla frenesia di tutti gli altri modi di fare musica, il trip-hop appare come il retro dello specchio, la parte nascosta, il buio. In quel buio apparentemente scoordinato vi è però un ordine, un ordine talmente preciso che finisce per ipnotizzare.

I Portishead sono l’incarnazione esatta di questi elementi e l’album omonimo, il secondo della band dopo il battesimo di “Dummy”, non è che il manifesto di una profondità sussurrata che fa della delicatezza un’arma dalle lame affilatissime. “Portishead” è una culla inquietante di inizio autunno, un labirinto nel quale ci si confonde, sì, ma solo per cogliere l’opportunità di farsi a pezzi e riaggregarsi di volta in volta in forme diverse, più complessi e affascinanti di prima.

Portishead – “Portishead”
Data di pubblicazione:
30 Settembre 1997
Registrato: 1996–1997
Tracce: 11
Lunghezza: 50:30
Etichetta: Go!
Produttori: Portishead

Tracklist:
1. Cowboys
2. All Mine
3. Undenied
4. Half Day Closing
5. Over
6. Humming
7. Mourning Air
8. Seven Months
9. Only You
10. Elysium
11. Western Eyes

 

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