FLAT WORMS
Flat Worms

[ Castle Face Records - 2017 ]
7.5
 
Genere: garage-punk,post-punk
 
11 Dicembre 2017
 

Composti da tre musicisti piuttosto noti, Will Ivy (Dream Boys, Wet Illustrated) alla voce e chitarra, Tim Hellman al basso (Oh Sees, Sic Alps, Ty Segall) e Justin Sullivan alla batteria (The Babies, Kevin Morby), i Flat Worms hanno pubblicato questo loro omonimo primo album in ottobre per la Castle Face Records di John Dwyer degli Oh Sees.

L’esperto trio losangelino non perde tempo a dare spiegazioni e parte immediatamente a mille, la potenza e l’intensità strumentale prendono subito il sopravvento e difficilmente lasciano spazi per respirare (possiamo credere, pur senza averli mai visti, che i loro live-show siano estremamente esaltanti).

Salvo la conclusiva “Red Hot Sand”, i brani sono tutti di tre minuti o meno e, sin dall’iniziale “Motorbike”, si ha la sensazione di essere dentro a un vibrante videogioco dove la velocità è l’ingrediente più importante. L’energia pura che sgorga da ogni singolo momento di questi trentuno minuti è linfa vitale: l’adrenalina è sempre ai livelli massimi ma nonostante le rumorose distorsioni e le stridenti grida, spesso il senso melodico è comunque presente.

Dieci bombe sonore distruttive che spaccano le orecchie con una cattiveria decisiva: fondamentalmente questi californiani ci possono ricordare i Parquet Courts, ma con una maggiore dose di incisività, più veloci e con le chitarre fuzzy, oppure possono essere più semplicemente paragonati ai conterranei Oh Sees e Ty Segall.

Questo omonimo debutto sulla lunga distanza è potente, forte, solido e grintoso: l’esperienza dei suoi tre componenti sicuramente ha aiutato, ma i meriti senza dubbio ci sono. Se l’anno prossimo passeranno dall’Italia, vi consigliamo di non perderli.

Tracklist
1. Motorbike
2. Goodbye Texas
3. Pearl
4. Accelerated
5. White Roses
6. 11816
7. Followers
8. Faultline
9. Question
10. Red Hot Sand
 
 

A Girl Called Eddy – Been ...

Beh, ma chi lo avrebbe mai detto? Avere fra le mani una nuova uscita a nome A Girl Called Eddy…giuro non ci speravo più. Ma, come ...

Field Music – Making A New ...

Settimo disco per Peter e David Brewis questa volta in formazione allargata e in missione per conto dell’ Imperial War Museum, fondato ...

Subsonica – Microchip ...

di Cassandra Enriquez Ci eravamo quasi abituati a questa assenza dei Subsonica, da sempre iper produttivi e onnipresenti, ma da quattro anni ...

Bombay Bicycle Club – ...

Far parte di una band non è poi così diverso dall’avere una storia d’amore. Di quelle forti, fatte di passione, condivisione e, a ...

Joe D. Palma – Tutto Ok.

di Cassandra Enriquez Dopo l’EP di debutto nel 2017, due anni di tour in giro per l’Italia, condendo il tutto con aperture per Frah ...