CINDY WILSON
Change

[ Kill Rock Stars - 2017 ]
7.5
 
Genere: Synthpop, New Wave
Tags:
 
8 gennaio 2018
 

Accogliamo con piacere questa fatica solista della mitica (è proprio il caso di dirlo dai, dopo una carriera così lunga e ricca di successi) Cindy Wilson, che si prende una pausa dalla storica militanza con The B-52s e trova nuovi spunti e ottime vibrazioni synth-pop grazie al suo acume pop e a una pregevole alchimia nata con la band che la supporta in quest’avventura, in primis il produttore Suny Lyons.

Gli EP anticipatori avevano iniziato a mettere in luce un sound che si disvela ora pienamente davanti ai nostri occhi: synth dal sapore vintage e uso raffinato dell’elettronica, in modo da non risultare datata, ma tutt’altro, moderna, raffinata e non certo disponibile a scendere ai compromessi dell’ “usa e getta da classifica”. Sopratutto una voglia di “cambiare”, di uscire da schemi precondezionati o fin troppo riconducibili alla sua band di provenienza. E la missione è compiuta.

Ci strega sinuosa e carezzevole fin dal primo brano. “People Are asking” è come il vento che accarezza le dune del del deserto, rendendole uguali e cangianti. Non sarà l’unica volta in cui Cindy lavora sull’eleganza, catturandoci con la base ritmata bassa ma con sguardi accattivanti: sirena ammaliatrice a cui basta un attimo alzare il groove (“Stand Back Time”) o il livello di pop (“No One Can Telle You”) per fare comunque centro. In realtà, poi, una come lei è capace di piazzare accattivanti soluzioni che profumano tanto di Gary Newman (“Mystic”) quanto di HAIM più synthetiche (“On The Inside”) senza andare mai fuori giri, per non parlare di quella “Things I’d Like To Say” che diventa vero e proprio cure del disco (non credo sia un caso trovarla come brano centrale) con quella partenza dolce quasi alla Cardingans più raffinati per poi prendere una strada più eterea e visionaria, quasi spaziale, emntre gli archi si fanno più rarefatti.

Ma un rimando ai B-52s c’è? Praticamente solo in un brano, nella ritmatica e distorta “Brother”, che insiste sul lavoro di basso mentre le chitarre partono deraglianti. Morale della favola, Cindy ha fatto un bel disco e ci fa gran piacere dirvelo!

Tracklist
1. People Are Asking
2. Stand Back Time
3. No One Can Tell You
4. Change
5. Mystic
6. Things I'd Like to Say
7. Sunrise
8. On the Inside
9. Brother
10. Memory
 
 

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