THE MEN
Drift

[ Sacred Bones – 2018 ]
8
 
Genere: Post Punk
 
16 Marzo 2018
 

Sette album in otto anni. Media invidiabile quella dei The Men, band di Brooklyn dall’indole post punk che ha via via smussato gli angoli più spigolosi e acuminati del proprio sound, rendendolo più melodico e accessibile. “Drift” segna il ritorno a casa Sacred Bones dopo il tentativo (riuscito) di far da soli creando la propria etichetta (la We Are The Men Records) e pubblicando un album (“Devil Music”) che recuperava le rumorosissime radici soniche degli esordi.
Mark Perro, Nick Chiericozzi, Rich Samis e Kevin Faulkner non hanno proprio voglia di fermarsi. “Drift” tiene fede al titolo che porta. Ascoltarlo è come andare piacevolmente alla deriva, verso destinazione ignota.

“Maybe I’m Crazy” è spettrale, minimale, ricorda i Suicide. Lampi di sintetizzatore e note di sassofono si rincorrono in un bel crescendo provando a dar voce agli incubi più oscuri. “When I Held You In My Arms” è una dolorosissima ballata costruita attorno al basso di Kevin Faulkner e alla batteria di Samis. Il ritmo si alza con “Secret Light” che ricorda le evoluzioni soul garage dei canadesi The Deadly Snakes mentre in “Rose on Top of the World” i The Men rispolverano il talento melodico che avevano già dimostrato di avere in “Tomorrow’s Hits”. “So High” è puro pop blues sporcato di psichedelia e il contrasto col garage rock di “Killed Someone” che sembra uscito dritto dritto dal secondo album dei The Men (“Leave Home”) è brutale e godibilissimo.

La quiete torna nel finale, con gli arpeggi acustici di “Sleep” piccola murder ballad dal cuore cupo che sfuma in “Final Prayer”, delicatissima riflessione su colpa e perdono. La chitarra acustica la fa da padrone anche in “Come to Me”, modo perfetto per chiudere un album che non è certo avaro di sorprese. Poche sovra incisioni, chitarre elettriche ridotte al minimo indispensabile. Un bel rischio per i The Men, notoriamente capaci di creare veri e propri muri di suono e rumore dietro cui nascondersi. Ora non ne hanno più bisogno. “Drift” è un nuovo inizio per una band in costante crescita, musicale e umana.

Tracklist
1. Maybe I’m Crazy
2. When I Held You In My Arms
3. Secret Light
4. Rose on Top of the World
5. So High
6. Killed Someone
7. Sleep
8. Final Prayer
9. Come to Me
 

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