SIGRID
Live @ O2 Shepherd’s Bush Empire (Londra, 14/03/2018)

 
Tags:
19 marzo 2018
 

E’ una giornata di sole a Londra, evidentemente anche gli dei del tempo si sono lasciati contagiare dal sorriso di Sigrid e hanno dimenticato di azionare il tasto “pioggia”. La principessina del pop intanto, a soli 20 anni (e senza nemmeno un disco fuori), piazza un sold out dopo l’altro nel suo tour inglese e guardare il cartellone  dei concerti dell’ O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra e notare che solo a fianco del suo nome c’è , appunto, il “tutto esaurito” fa davvero un certo effetto.

Non potevo certo mancare all’appuntamento con Sigrid, fanciulla per la quale è facilissimo perdere la testa, in virtù di canzoni pop scritte con mano sapiente, certo, ma anche per una sua genuinità e un modo di fare che conquista. E’ davvero ancora una “ragazzina” e ce lo dimostra quando appena uscita sul palco i suoi occhioni brillano alla luce di tanta gente che l’applaude.  E’ emozionata e sembra non crederci. Una manifestazione spontanea, dolcissima e carica d’empatia. A gioire non siamo solo noi che la stiamo sentendo, ma è lei stessa che sprigiona felicità e i suoi sorrisi sono come manna dal cielo e se potesse ci prenderebbe tutti sul palco per cantare con lei.

Maglietta bianca, capelli raccolti in una coda, una band rodata che la segue e la supporta alla perfezione. Pochi orpelli e la capacità di ipnotizzare e conquistare i presenti anche in una setlist che si basa per lo più su brani nuovi, che ancora non sono stati pubblicati. Voce fragile, ma non troppo, capace anche di ottimi vocalizzi e di emergere con una grinta inaspettata (che poi trasmette anche nelle sue movenze). I suoi brani più accattivanti sono quelli che lavorano ottimamente su una struttura in crescendo, con lei che si muove sinuosa sul palco, ma che bello anche il silenzio attento e raccolto dei presenti quando emerge un lato più semplice e raccolto (vedi il nuovo brano “Raw” o la toccante “Dynamite”). “Go To War” è davvero epica e spicca proprio nei sali/scendi che stanno diventando un marchio di fabbrica della principessa di Ålesund, ma se dobbiamo pensare a un pezzo che subito ci ha catturato con il suo tiro iper-melodico, beh, non possiamo non citare “Doing You A Favor”, che sarà un singolo bomba, già lo immaginiamo e la perfezione pop di “Schedules”, morbida e accattivante.

Doppietta finale da capogiro, con i due singoli “Strangers” e “Don’t Kill My Vibe” piazzati in successione e il locale che diventa una sala da ballo, perché nessuno riesce più a restare fermo. Pelle d’oca. Per noi ma soprattutto per lei. In rampa di lancio per un successo meritatissimo!

 

Godspeed You! Black Emperor ...

Di Michele Nicoli Un magma sonoro durato centodieci minuti, un crescendo costante e continuo, una cavalcata iniziata nel silenzio per finire ...

Alanis Morissette – Live @ ...

Capello corto e mascolino, qualche anno in più sulla carta di identità, tanta, tantissima energia sul palco, condita da sorrisi ed una ...

Protomartyr + Gazebo Penguins ...

Torniamo ancora una volta con molto piacere a Soliera per l’Arti Vive Festival, dopo il meraviglioso concerto di Kevin Morby della scorsa ...

First Aid Kit + Giorgieness – ...

Dopo un weekend totalmente dedicato alla musica, ripartiamo nuovamente e anche nella nuova settimana il nostro tema preferito non cambia: ...

A Perfect Circle – Live @ ...

di Massimo Piubelli “Massimo, so che eri al live degli A Perfect Circle; ti andrebbe di scrivere una recensione sul concerto?” Il ...