TEENAGE WRIST
Chrome Neon Jesus

[ Epitaph - 2018 ]
7.5
 
Genere: indie-rock-shoegaze
 
21 marzo 2018
 

Ma che bel colpo ha piazzato la Epitaph mettendo sotto contratto questo terzetto di belle speranze che risponde al nome di Teenage Wrist. Marshall Gallagher, Kamtin Mohager e Anthony Salazar, musicalmente parlando, vivono fuori dal tempo e paiono uscire dritti dritti da “Alternative Nation” di MTV, quando negli anni ’90 noi, post-adolescenti, restavamo a bocca aperta di fronte a band  che facevano del rumore chitarristico una ragion d’essere.

Chiamatemi nostalgico e passatista, certo, ma di fronte a simili lavori sono orgoglioso di esserlo. La macchina del tempo di questi giovanotti ci porta ai primi anni ’90, in quesi territori in bilico tra grunge, alt-rock e shoegaze. Un buon punto d’incontro tra pulsioni americane e inglesi, gestite con sapiente equilibrio. Chi ci viene in mente? Bah, i nomi sono tanti, figurarsi. I più grossi potrebbero essere Smashing Pumpkins, Nirvana, Swervedriver e anche i cari My Vitriol (che poi, a loro volta, si abbeveravano alle stesse fonti dei Teenage Wrist). Attenzione, citazioni indicative, ok? Sta di fatto che i Teenage Wrist prendono variegati elementi tipicamente anni ’90 e, capaci di fondere bruciante e sonico indie-rock con pulsioni distorte e shoegaze, generano melodie naturali, immediate e celestiali, perché quando dal feedback emergono simili ritornelli (vedi “Dweeb”!!), beh, io credo proprio che il paradiso sia li, a portata di mano. Forse a differenza dei citati My Vitriol, band che spesso mi viene in mente ascoltando questi ragazzi di Los Angeles, non è presente l’aspetto più rabbioso e prepotente, mentre qui si predilige maggiormente il lato più avvolgente, malinconico (la voce morbida e mai grintosa aiuta sicuramente) e con i ritmi più bassi (mentre le chitarre saturano completamente l’aria circostante), però, mi ripeto…che cura delle melodie. Veramente.

Ok, porgo il fianco alle critiche: ma quanti gruppi ancora dovremo sentire che fanno questo tipo di sound? Vero, verissimo (e infatti abbasso il voto giusto di mezzo punto per l’originalità assente), ma è innegabile che qui tutto funzioni alla meraviglia. Quindi si, ne sentiremo ancora tanti di gruppi simili, ma se questi sono i risultati, beh, ben vengano.

Tracklist
1. Chrome Neon Jesus
2. Dweeb
3. Swallow
4. Stoned, Alone
5. Supermachine
6. Black Flamingo
7. Kibo
8. Rollerblades
9. Daylight
10. Spit
11. Waitress
 
 

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