RUMOR
Ti Ho Visto Ad Alta Voce

[ Junkfish – 2018]
7.5
 
Genere: Pop, elettronica
Tags:
 
11 Aprile 2018
 

Qualcuno ricorderà i Rumor per “Il Grande Salto”, brano con cui hanno partecipato a Sanremo Giovani nel 2015 che aveva colpito per la grande maturità con cui Elia Anelli e Marco Platini (entrambi classe 1991) si erano proposti a un pubblico non semplice come quello italian -televisivo. Dopo due anni passati a far concerti in Italia e all’estero arriva l’album d’esordio che conferma quanto di buono si era già sentito in quei quattro minuti di musica e nei due EP precedenti (“Prima” e “Pois” pubblicati tra il 2010 e il 2014).

“Ti ho visto ad alta voce” è un album che mette insieme stili diversi amalgamandoli in modo non banale né scontato. Chitarra elettrica, basso e sintetizzatori sono solo il punto di partenza per un viaggio di ampio respiro che inizia con l’elettronica cangiante di “Carnival”, passa per il synth pop ritmato di “Ciao Ego” e “Mai Iro” fino a quello più cadenzato di “Neve”. “Ho sparato al sole ho trafitto il mio cuore ho deriso l’amore perché ho paura” canta Marco Platini in “Paura” e quella strizza così forte sembra passata poco dopo, quando parte “Amare” e i Rumor dimostrano di saper parlare di sentimenti senza timore, come fanno anche in “Uomo (parte 1,2,3)” del resto.

Si mettono a nudo i Rumor e in “Uhuh” lasciano ogni freno, ogni difesa e ammettono: “Tutto è come una guerra mondiale dove io sono tutte le parti”. Una vulnerabilità che la band che viene dal Lago Maggiore e ha diviso il palco con Niccolò Fabi, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Cloud Nothings e Dem Fools sa gestire bene, con delicatezza e una classe evidente soprattutto in “Canzone per E.” e “Incendio”. Notevoli i testi di Platini, belle atmosfere e grande intensità. Sono cresciuti, stanno crescendo, cresceranno ancora.

Tracklist
1. Carnival
2. Ciao Ego
3. Neve
4. Canzone Per E.
5. Paura
6. Amare
7. Uomo, Pt. 1,2,3
8. Uhuh
9. Mai iro
10. Incendio
 
 

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