THE HEART AND THE VOID
The Loneliest Of Wars

[ autoprodotto - 2018 ]
7.5
 
Genere: indie-folk,folk-pop
 
16 aprile 2018
 

Dopo un paio di EP, pubblicati nel 2013 e nel 2014, The Heart And The Void, che nel frattempo ha condiviso il palco con artisti internazionali come Marika Hackman, Johnny Flynn, Miles Kane e Stu Larsen, ha pubblicato lo scorso gennaio il suo primo LP, “The Loneliest Of Wars”.

Aiutato dal produttore sardo Fabio Demontis, Enrico Spanu, questo il vero nome del musicista cagliaritano, è riuscito finalmente ad arrivare a questo importante punto della sua carriera.
E’ legittimo chiedersi cosa abbia fatto Spanu in questi anni: oltre a portare la sua musica per lungo tempo in giro per l’Italia, si è preso il giusto tempo per scrivere al meglio il suo primo disco.

Sicuramente un modello che lo puo’ avere ispirato è quello di The Tallest Man On Earth, in particolare quello dei primi dischi: un finger-picking morbido e una voce calda, vellutata e soprattutto capace di dipingere i sentimenti in maniera eccezionale. Un brano come la malinconica “A Heart Like A Graveyard” ricorda tanto Matsson, pur mettendo in luce la bella personalità del musicista sardo.

“Her Hair Was Like Sand”, invece, vede la partecipazione di Beeside (ovvero Federico Pazzona), altro piccolo gioiello folk proveniente dalla Sardegna: il risultato è leggero e ricco di emozioni, sottolineate anche dall’ottimo lavoro del banjo.
L’intimità di “An Island Might Not Be The End” regala un’altra perla di preziosa dolcezza e l’apparizione, verso la fine del brano, degli archi è un’ulteriore prova della ricchezza del cuore di questa canzone.

Alla fine di questi quaranta minuti scarsi si esce con il sorriso, guadagnato grazie alla morbidezza della musica di questo musicista sardo, che sa disegnare belle e delicate poesie minimali, che riempiono il cuore ogni volta.

Tracklist
1. Hard Times Coming
2. An Island Might Not Be The End
3. Me And Ethan
4. Like A Candle
5. A Heart Like A Graveyard
6. Dark Parade
7. We Grew Together
8. A House By The Sea
9. Her Hair Was Like Sand
10. Through The Streets Of This Town
 
 

Sambassadeur – Survival

L’idea di pop che hanno i Sambassadeur è la nostra. C’è poco da fare. Una canzone semplice, in apparenza, che ti rinfranca ...

These New Puritans – Inside ...

I These New Puritans continuano la loro quieta ascesa in un inafferrabile empireo di art-rock lontano da ogni trend musicale. La band ormai ...

Idlewild – Interview Music

Tornano gli scozzesi Idlewild autentici pezzi da novanta di quello che nella seconda metà degli anni 90 venne etichettato come post ...

Apparat – LP5

Chiudete gli occhi, immaginatevi d’essere all’interno di una stanza vuota, con una sola finestra che mostra il mare e un ...

Priests – The Seduction of ...

Non sono stati tempi facili per la band di Whashington D.C. Quando tutto sembrava procedere per il meglio, con il loro debut “Nothing ...