SUNFLOWER BEAN
Twentytwo In Blue

[ Lucky Number Music - 2018 ]
7.5
 
Genere: indie-rock,alt-rock
 
20 aprile 2018
 

Sono passati un paio di anni dal loro acclamato esordio “Human Ceremony” e ora i Sunflower Bean sono tornati poche settimane fa con questo loro sophomore, realizzato dal Mom+Pop Music e Lucky Number Music: registrato ai Thump Studios da Jarvis Taveniere dei Woods, il disco è stato prodotto da Jacob Portrait degli Unknown Mortal Orchestra (che si è occupato anche del mixing) insieme a Matthew Molnar.

Con questo nuovo lavoro il giovanissimo trio di NYC, lo diciamo subito, dimostra che la strada percorsa in questi anni è sicuramente servita e, pur non mancando le influenze, si nota una certa personalità e anche la voce della sempre bella cantante e bassista Julia Cumming è migliorata e questo le permette di essere maggiormente a proprio agio rispetto al passato.

Molto belle le armonie create dal duetto tra la bionda frontwoman e il chitarrista Nick Kivlen di “I Was A Fool”, non a caso scelto dal gruppo statunitense come primo singolo estratto da questo nuovo LP: non mancano il sole e le chitarre cristalline che arricchiscono il loro suono.

La opening-track Burn It dai vocals passionali ci porta, invece, su territori classic rock e la memoria se ne va indietro di almeno una quarantina d’anni.

“Memoria” ci regala momenti indie-pop anni ’80 e, in più di un momento, lo spirito di certi Smiths sembra fluttuare all’interno di questa canzone, mentre “Human For”, a livello strumentale, percorre una strada piuttosto pesante (oseremmo dire, forse sbagliando, quasi hard-rock).

“Twentytwo In Blue” è un album interessante, scritto da una band di ragazzi molto giovani – di ventidue anni per l’appunto – che offre spunti interessanti in più di un’occasione e non si limita a copiare dal passato, ma sa colpire nei punti giusti: quaranta minuti in cui il trio di NYC prosegue il suo cammino in una maniera che ci pare corretta.

Tracklist
1. Burn It
2. I Was A Fool
3. Twentytwo
4. Crisis Fest
5. Memoria
6. Puppet Strings
7. Only A Moment
8. Human For
9. Any Way You Like
10. Sinking Sands
11. Oh No, Bye Bye
 
 

Drinks ‎– Hippo Lite

Il secondo lavoro dei Drinks sembra proiettarci alla fine degli anni 70, quando il rock e il punk si trasformavano in quello che poi sarebbe ...

The Body – I Have Fought ...

Nuovo capitolo dell’avventura di Chip King e Lee Buford, in arte The Body, che da quasi vent’anni battono le strade del metal americano ...

Brazilian Girls – Let’s ...

Se avete la passione per strade e caffè affollati e non riuscite vivere senza il ronzio di città dal sapore metropolitano e ...

Illuminati Hotties – Kiss Yr ...

Si è già data una definizione più che calzante la deliziosa Sarah Tudzin, ovvero ‘tenderpunk‘. Partendo da questa parola noi ...

Jess Williamson – Cosmic Wink

Terzo LP e primo per la Mexican Summer per Jess Williamson: la songwriter texana, il cui album più recente è “Heart Song”, uscito nel ...