RYLEY WALKER
Deafman Glance

[ Dead Oceans - 2018 ]
8.5
 
Genere: indie-folk,psych-rock,indie-jazz
 
28 maggio 2018
 

Prodotto, come il precedente “Golden Sings That Have Been Sung” (2016), da LeRoy Bach (Wilco) insieme allo stesso Walker, “Deafman Glance” è il quarto LP (oltre ai due insieme al concittadino Bill MacKay) per il musicista dell’Illinois. Uscito questo weekend per Dead Oceans, l’album è stato registrato tra i Minmal Studios di Chicago, gli USA Studios e la cucina di Bach.

Dopo gli ottimi lavori precedenti e anche le performance più che confortanti della primavera dello scorso anno qui in Italia, la famosa asticella per questo atteso nuovo lavoro si è alzata e siamo molto curiosi di sapere quali livelli potrà raggiungere il bravo musicista di Chicago.

Lo ammettiamo subito: anche questa volta il lavoro di Ryley ci è piaciuto, c’è poco da fare. Walker non si discute come musicista e il percorso che sta disegnando lo sta portando a maturare ogni passo che fa.

In questo caso, per esempio, risultano molto interessanti le aggiunte di fiati e synth, che, invece di snaturare il suo suono, vi hanno aggiunto ulteriore eleganza e classe: basta ascoltare la opening track “In Castle Dome” per capire che siamo davanti a un prodotto a cui la qualità non viene certo a mancare.

Spostandosi di poco avanti, ecco “Accomodations” con le sue follie jazzy, il suo andamento tranquillo, il piano e il flauto e quella atmosfera sinistra e forse inaspettata, che ci regala un Walker più riflessivo e in un certo senso cinematico.

Il singolo “Telluride Speed”, pur rimanendo gentile (ancora una volta meraviglioso e leggero il suono del flauto) e incredibilmente melodico, si sposta verso territori prog e psych, ma anche qui la naturalezza con cui tutto riesce al musicista dell’Illinois è davvero fantastica.

Esaltante la conclusiva “Spoil With The Rest”, in cui le decise chitarre e un intenso drumming accompagnano i vocals pieni di passione di Walker, che ci sembra assolutamente onesto e probabilmente emozionato.

La prova è superata a pieni voti per il ventinovenne musicista di Chicago: conoscendolo, siamo sicuri che sta già lavorando su qualche nuovo brano, e non vediamo l’ora di sapere dove lo porterà la prossima puntata della sua brillante carriera musicale. Intanto ci permettiamo di consigliarvi di non perdervelo giovedì 26 luglio all’Hana-Bi di Marina Di Ravenna, sua unica data nel nostro paese.

Tracklist
1. In Castle Dome
2. 22 Days
3. Accommodations
4. Can’t Ask Why
5. Opposite Middle
6. Telluride Speed
7. Expired
8. Rocks On Rainbow
9. Spoil With The Rest
 
 

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