WEEKLY RADAR #30: BASEMENT REVOLVER

 
29 maggio 2018
 

Attiviamo il radar e scandagliamo in profondità un universo musicale sommerso. Ogni settimana vi racconteremo una band o un artista ‘nascosto’ che secondo noi merita il vostro ascolto. Noi mettiamo gli strumenti, voi orecchie e voglia di scoperta, che l’esplorazione abbia inizio (e mai una fine)…

Nimal Agalawatte, Chrisy Hurn e Brandon Munroe vengono dall’Ontario e come dice la loro pagina Facebook, il loro sound è riconducibile a questa definizione: “introspective indie rock music“. Chitarre anni ’90, un gusto melodico ben definito e una certa malinconia di fondo che accomuna i brani, ecco il biglietto da visita dei Basement Revolver.

Il primo EP omonimo del 2016, trascinato dal singolo “Johnny” (canzone che esemplifica alla perfezione la descrizione fatta qui sopra), porta a casa un buon successo e fa salire l’interesse intorno alla band. Mentre “Family” alterna momenti fragorosi ad altri più raccolti, è “Lake, Steel, Oil” che ci sorprende con i suoi toni folk quasi eterei, prima di abbracciare distorsioni-shoegaze nel finale. Temi personali su rotture di rapporti umani sono il piatto forte dei testi.

Il secondo biglietto da visita è ancora un EP, intitolato “Agatha”, datato giugno 2017. Ancora una volta Chrisy Hurn parla di cicatrici, battaglie e lividi personali, mettendoli in musica, ma non ci nasconde nulla, neanche i suoi attacchi di panico. Il sound della band è oscuro, ipnotico e avvolgente; non alza mai i toni ritimici se non in “Bread & Wine” che ci circonda con il suo manto rumorosamente autunnale. Se dovessimo trovare un riferimento musicale direi i Manchester Orchestra. 4 brani davvero intensi.

Il 24 agosto sarà il giorno della pubblicazione di “Heavy Eyes”, l’esordio della band, anticipato dalla magnifica “Baby”, brano in bilico tra vulnerabilità e slanci di orgoglio incastonati in una melodia struggente, con una prova vocale di Chrisy decisamente superlativa e chitarre che dipingono trame soniche dal forte sapore dream-pop: eteree eppure magistralmente reali.

 

Si rivedono i The Boy Least Likely ...

Si rivedono dopo un sacco di tempo i The Boy Least Likely To, il duo composto da Pete Hobbs e Jof Owen. La band era ferma dal 2013, dopo la ...

ALBUM: Sterbus – Real Estate ...

Sangue romano, cuore cosmopolita. Dalla Capitale ecco gli Sterbus, duo composto dai polistrumentisti Emanuele Sterbini e Dominique ...

“I’ll Do Anything You ...

Nuovo video per i sempre ottimi Alpaca Sports del carissimo Andreas Jonsson. La scelta è caduta sulla ipermelodica e trascinante ...

Neil Young pubblica un album live ...

Neil Young annuncia la pubblicazione di “Song for Judy”, un album registrato nel novembre del 1976 durante un un suo tour ...

Beirut annuncia il nuovo disco ...

A circa 4 anni di distanza dal precedente “No No No” Zach Condon rimette in moto il suo progetto Beirut. ...