TANUKICHAN
Sundays

[ Company Records - 2018 ]
6.5
 
Genere: dream-pop / shoegaze
Tags:
 
20 luglio 2018
 

Dannata domenica, giorno amato e odiato. Così lontanto dal venerdì ricco di aspettative e troppo vicino al lunedì. Giornata dedicata spesso all’ozio e, perché no, anche alla pigrizia, ma anche a fantasticherie da divano o da prato verde, guardando il cielo e le nuvole. Una giornata con il suo mood particolare e unico, che la cara Hannah Van Loon (in arte Tanukichan) prova a incarnare, mentre il sottofondo musicale si fa sonico e rumoroso, perché sono le pulsioni più shoegaze che animano la chitarra e il sound della fanciulla.

Ritmi bassi e avvolgenti per la ragazza di Oakland, che predilige l’anima malinconica e riflessiva a un lato domenicale che invece sarebbe potuto essere più sbarazzino. Ma non è questo il lato che interessa alla nostra Hannah. L’ambientazione è povera, ritmicamente parlando, con questa drum machine che scandisce basi spartane, mentre sono chitarra e voce (sempre molto morbida) che danno quelle giuste pungolature affinchè il torpore non prenda il sopravvento. I testi si basano sull’approccio migliore a ciò che la circonda, sempre velati da una sensazione non perfettamente positiva, ma non ci fanno impazzire. Il meglio Hannah lo da quando emergono le distorsioni e i riverberi, in una misura spesso circolare che tende a ipnotizzarci, ma non sempre tutto è così coinvolgente come in alcuni brani ben riusciti (pensiamo a “Natural” o “The Best”, anche se “Bitter Medicine, con il fantasma dei Cure che aleggia nell’aria, è decisamente suggestiva).

Curioso che la traccia finale, “This Time”, sia quella in cui il tutto assume contorni quasi pop. Che sia una previsione per il futuro? Produce tutto il buon Chaz Bear di Toro Y Moi.

 

Tracklist
1. Lazy Love
2. The Best
3. Like The Sun
4. Bitter Medicine
5. Hunned Bandz
6. Natural
7. The Blue Sky
8. Sundays
9. Perfect
10. This Time
 
 

Sambassadeur – Survival

L’idea di pop che hanno i Sambassadeur è la nostra. C’è poco da fare. Una canzone semplice, in apparenza, che ti rinfranca ...

These New Puritans – Inside ...

I These New Puritans continuano la loro quieta ascesa in un inafferrabile empireo di art-rock lontano da ogni trend musicale. La band ormai ...

Idlewild – Interview Music

Tornano gli scozzesi Idlewild autentici pezzi da novanta di quello che nella seconda metà degli anni 90 venne etichettato come post ...

Apparat – LP5

Chiudete gli occhi, immaginatevi d’essere all’interno di una stanza vuota, con una sola finestra che mostra il mare e un ...

Priests – The Seduction of ...

Non sono stati tempi facili per la band di Whashington D.C. Quando tutto sembrava procedere per il meglio, con il loro debut “Nothing ...