OGGI “KILL ‘EM ALL” DEI METALLICA COMPIE 35 ANNI

 
di
25 luglio 2018
 

di Rosario Leo

Ho scoperto i Metallica nel 1991, avevo 11 anni e sarebbero mancati pochi mesi all’uscita del “Black Album”. Rimasi impressionato da tutto ciò che girava attorno al gruppo, iniziai a sfogliare le riviste musicali di settore (“Metal” ovviamente) e mi si aprì un mondo che ancora oggi, a 38 anni, mi affascina e mi riempie il cuore (e le orecchie), oltre a svuotarmi tasche e carte di credito… Ma non voglio andare fuori tema con aneddoti di cui non ve ne frega poco e voglio raccontarvi di “Kill’ Em All”: il primo album dei Metallica che ha cambiato le sorti dell’heavy metal mondlale. Sì, poche storie: non c’è nessuna via di uscita qui, nessuna scappatoia dal mondo reale. Dimenticatevi la lacca, gli spandex, le chitarre rosa e le vocine urlanti, perché “Kill’Em All” ribalta le sorti della musica pesante.

Basta con l’hair metal, basta con tematiche romantiche. Adesso si fa sul serio, sia musicalmente che concettualmente. I Metallica sbattono in faccia la realtà, con la velocità di Lars e la potenza dei riff di James. “Hit The Lights” a è solo l’inizio di un viaggio (ai tempi) tutto nuovo nei grovigli della rabbia giovanile dell’epoca: un ingenuo trampolino di lancio per quella che sarebbe diventata una carriera lunga e di alto livello mediatico. Chiamatelo thrash metal, chiamatelo come vi pare, ma quando attaccano brani come “The Four Horsemen”, “Motorbreath” e “Whiplash” l’istinto di gettarsi in mezzo al pogo è praticamente garantito. Influenze di Venom, Motorhead, Judas Priest e di tutto il punk/hardcore di casa GBH/Discharge. Tutto in una volta, come a voler togliere il fiato.

Ma il colpo grosso, a mio parere, si chiama “(Anesthesia) – Pulling Teeth” ovvero l’assolo di basso più fico della storia del metal: suonato da Sua Maestà Cliff Burton il quale non ha mai disdegnato la musica classica (e infatti si sente).

“Kill’ Em All” è la definitiva chiamata alle armi o se preferite un dito medio in faccia a tutti: senza se e senza ma. Se pensiamo che originariamente il titolo scelto dalla band sarebbe stato “Metal Up Your Ass”, non c’è molto altro da dire. Se non che, negli anni successivi, i Metallica avrebbero scalato la montagna del successo: album dopo album, tour dopo tour. Fino a diventare la metal band più famosa (e ricca) del mondo, arrivando a suonare addirittura fino in Antarctica nel dicembre 2013. Una vera conquista del mondo che il 25 luglio 1983 ha avuto inizio da qui.

Inutile suggerirvi l’acquisto, perché li amiamo.

Metallica – “Kill ‘Em All”
Data di pubblicazione: 25 luglio 1983
Registrato: 10-27 maggio 1983
Studio: Music America Studios (Rochester, NY)
Tracce: 9
Lunghezza: 51:20
Etichetta: Megaforce
Produttore: Paul Curcio

1. Hit the Lights
2. The Four Horsemen
3. Motorbreath
4. ump in the Fire
5.(Anesthesia) — Pulling Teeth
6. Whiplash
7.Phantom Lord
8. No Remorse
9. Seek & Destroy
10. Metal Militia

 

Oggi “Roman Candle” di ...

La musica di Elliott Smith è essenziale, nel senso che il cantautore americano riuscì ad esprimere sé stesso, il suo mondo, le sue ...

Space Oddity: il Kleos, la fama, la ...

Oggi la questione non è tanto quella di poter esprimere ciò che si è davvero, quanto, invece, quella di raggiungere i propri obiettivi di ...

Oggi “Happy Sad” di Tim ...

“Happy Sad” è un ossimoro, un contrasto che ben descrive l’anima di un artista complesso come Tim Buckley. L’anima o meglio le ...

Oggi “This is What You ...

Johnny Rotten era insoddisfatto dei Sex Pistols e stanco delle richieste di Malcolm Mc Laren, il “borghese anarchico” del punk. ...

Oggi “The B-52’s” dei The ...

I B-52’s, oggi e da adesso in poi, nell’articolo, senza l’apostrofo, sono una delle band che ho più amato nel periodo ...