MOURN
Sorpresa Familia

[ Captured Tracks - 2018 ]
7
 
Genere: indie-rock,alt-rock,post-punk
 
27 luglio 2018
 

Nati nel 2014 a Maresme nella periferia di Barcelona, i giovanissimi Mourn sono già arrivati al loro terzo album e hanno già superato parecchie difficoltà, oltre ad avere accumulato una buona esperienza live in giro per il mondo.

Il loro primo omonimo album, realizzato per la spagnola Sones nel 2015, è stato poi ripubblicato dalla prestigiosa Captured Tracks di Brooklyn, che ha permesso ai quattro spagnoli, allora ancora tutti teenager, di ottenere una notevole visibilità a livello internazionale: i problemi contrattuali con la casa discografica iberica hanno fatto sì che il loro secondo lavoro, “Ha. Ha. He!”, uscito l’anno successivo, non abbia potuto vedere la luce in Spagna e i quattro catalani hanno avuto notevoli difficoltà a portarlo in tour.

La causa è finalmente terminata e ora il gruppo di Barcelona ha dato alla luce questa sua terza prova, uscita a metà giugno per l’etichetta di Mike Sniper.

Come possiamo ascoltare in tutte le canzoni del nuovo LP, “Sorpresa Familia” vuole essere una reazione a questa situazione strana che si è venuta a creare, non certo per colpa loro: la rabbia e l’intensità, infatti, sono presenti praticamente in ognuna delle dodici tracce che compongono questo terzo album della band di Maresme.

Le parole affilate e dure vanno a porsi sopra sonorità ‘90s con chiare influenze di band come Bikini Kill e Sleater-Kinney, che avevamo già percepito anche nei loro lavori precedenti: qui, però, troviamo una voglia punk decisamente più pesante rispetto al passato con le chitarre di Carla Perez Vas e Jazz Rodriguez Bueno molto graffianti, supportate da una sezione ritmica assai incisiva.

Già dall’iniziale “Barcelona City Tour”, che si apre con la band che brinda e scherza, si possono sentire la cattiveria e la grinta che ritroveremo poi in quasi tutto il resto del disco e il coro “what a shame / you’re not ashamed” arriva aggressivo a mostrarci lo stato d’animo dei quattro ragazzi di Barcelona.

Ottimo il lavoro delle sei corde in “Candleman”, uno dei momenti più calmi e riflessivi di questo terzo LP, mentre “Bye, Imbecile” è il pezzo dalle tendenze più pop, anche se poi il coro, con il basso della giovanissima Leia Rodriguez Bueno che entra in maniera molto decisa, è estremamente adrenalinico.

“Fun At The Geysers”, che racconta della loro negativa avventura all’Iceland Airwaves, sempre a causa dello staff della loro casa discografica spagnola, ci porta su territori post-punk, sempre in modo rabbioso, anche se il brano risulta comunque divertente e mostra una buona sensazione melodica.

Con “Sorpresa Familia” i Mourn hanno realizzato un altro buon album, costruito su basi molto solide e hanno saputo descrivere in maniera concisa, con intelligenza e grande intensità questo periodo negativo che hanno recentemente passato: sembra appropriata la definizione con cui loro stessi l’hanno voluto definire, chiamandolo “il loro diario”.

Tracklist
1. Barcelona City Tour
2. Skeleton
3. Strange Ones
4. Fun At The Geysers
5. Candleman
6. Thank You For Coming Over
7. Doing It Right
8. Orange
9. Bye, Imbecile
10. Divorce
11. Epilogue
12. Sun
 
 

MONO – Nowhere Now Here

Voglio subito mettere in chiaro una cosa: credo che “Nowhere Now Here” sia un buon disco. Ha tutte le caratteristiche necessarie per ...

Jessica Pratt – Quiet Signs

Sono passati già quattro anni dal suo secondo LP, “On Your Own Love Again”, ma questo weekend Jessica Pratt ritorna finalmente con ...

Said The Whale – Cascadia

“Cascadia”, il sesto album dei Said The Whale uscito a febbraio per Arts & Crafts, è un disco facile e puro. Facile nel ...

Bob Mould – Sunshine Rock

“Sunshine Rock” è uno splendido modo per celebrare il decennio più impegnativo della mia carriera” ha detto Bob Mould presentando il ...

Wilderness – I’m Not ...

E se la next big thing dell’indie rock venisse dalla provincia di Frosinone? Nel momento in cui scrivo i Wilderness contano appena ...