OSTILI (HOSTILES)

 
 
di
13 agosto 2018
 

Western credibili ai giorni nostri sono merce molto rara. Non manchevole di qualche difetto e forzatura, “Hostiles” fa, senza dubbi, parte della categoria.

Il film di Cooper si muove su due piani. Da una parte c’è un lungo e sanguinoso viaggio attraverso gli Stati Uniti di fine ottocento, i cui sconfinati spazi sono resi quasi mistici da una lussureggiante fotografia naturale, di un manipolo di soldati americani costretti a scortare a casa una famiglia di nativi. Dall’altra le odissee interiori di un gruppo di personaggi contraddittori, combattuti, con accentuati lati bui, che proprio attraverso questo viaggio troveranno finalmente, da vivi o da morti, espiazione ai propri peccati. Qualcuno la pace, o perlomeno una tregua.

Come dicevo, qualche difetto non manca. Trovo, ad esempio, che la sceneggiatura calchi un po’ troppo la mano nel tratteggiare la sanguinarietà di alcuni personaggi, che a momenti vengono fatti passare davvero per matti assetati di sangue. Cosa questa che cozza con il loro tormento.
Gran colonna sonora di Max Richter e un Bale monumentale, specie quando sta zitto.

Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 2017
Durata: 127 min
Genere: avventura, drammatico, western
Regia: Scott Cooper
Sceneggiatura: Scott Cooper, Donald Stewart
Produttore: Scott Cooper, Ken Kao, John Lesher
Produttore esecutivo: Will Weiske
Casa di produzione: Waypoint Entertainment
Distribuzione (Italia): Notorious Pictures
Fotografia: Masanobu Takayanagi
Montaggio: Tom Cross
Musiche: Max Richter
Scenografia: Donald Graham Burt

Interpreti e personaggi
Christian Bale: Capitano Joseph J. Blocker
Rosamund Pike: Rosalie Quaid
Ben Foster: Serg. Charles Wills
Stephen Lang: Col. Abraham Biggs
Rory Cochrane: Serg. Magg. Thomas Metz
Jesse Plemons: Tenente Rudy Kidder
Timothée Chalamet: Philippe DeJardin
Jonathan Majors: Henry Woodson
 

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