PHANTASTIC FERNITURE
Phantastic Ferniture

[ Polyvinyl/Transgressive - 2018 ]
8
 
Genere: Pop Rock
 
3 settembre 2018
 

Julia Jacklin, Elizabeth Hughes e Ryan K. Brennan sono i Phantastic Ferniture, un trio nato nel lontano 2014, per gioco, durante una serata in un locale di Sidney. In occasione del ventiquattresimo compleanno di Julia, una decina di amici in vena di progetti, probabilmente fantasticando sul loro futuro, decisero che formare una band non fosse un’idea malvagia. Il giorno dopo, solo alcuni di essi ricordarono il buon proposito e senza troppe pressioni e grandi obbiettivi iniziarono ad incontrarsi per provare alcune cover da suonare nei club locali.

Così narra la leggenda e noi ci crediamo perché a raccontarla è proprio Julia che possiamo senza troppi indugi considerare la leader della band.
Julia è anche la più intraprendente: nel 2016 ha pubblicato un album folk “Don’t Let The Kids Win” che l’ha fatta conoscere anche oltre i confini australiani ma, come ammette lei stessa, i brani sono di una tristezza tale che le fecero sentire il bisogno di salire su un palco e “vedere come è far divertire la gente e farla ballare”.
Beh, se ci andiamo ad ascoltare la versione di Someday degli Strokes che Julia e la sua di allora band avevano interpretato per Triple j (emittente australiana che ogni venerdi mattina fa esibire artisti che devono interpretare anche una cover a loro piacimento) ci rendiamo conto che la giovane Aussie, per quella esternazione sulle sue tristi canzoni, di ragione ne aveva da vendere!
La band era già pronta con l’upbeat garage-rock nel DNA, alcuni pezzi già scritti, un paio di singoli ed eccoci qui a raccontarvi del loro album d’esordio, il self-titled, come dicono dalle loro parti.
Il singolo e pezzo di punta dell’album “Fuckin ‘N’ Rollin” si attaglia perfettamente a quello che è lo stile e lo spirito del gruppo.
Il brano si sviluppa partendo dalla linea di basso a cui si aggiungono via via gli strumenti e la voce di Julia fino allo splendido e quasi inaspettato finale (“Fuckin and rollin, just feels right!”) è  il vero punto di forza del pezzo.
Sin dall’open track “Uncomfortable Teenager” quest’album ci avvolge in una calda e felpata atmosfera, la voce di Julia ci obbliga a seguirla, come topolini nella fiaba del pifferaio: si percepisce il suo desiderio di divertirsi e farci divertire.
Il suo stile da cantante folk rimane palpabile ma viene sviluppato in varie sfumature, anche all’interno dello stesso  brano come nella malinconica “Gap Year”.
“Parks” è il brano che più mi ha colpito, quei continui cambi di ritmo sono fantastici.
Un album che contiene una manciata di potenziali hit, dove la tentazione di saltare al brano successivo è sconosciuta.
Un debutto che possiamo tranquillamente inserire nella lista dei migliori dischi dell’anno e consigliare ai nostri amici come colonna sonora di questa calda estate.

Ci sono, statisticamente parlando, discrete possibilità che alcuni di noi un giorno si trovi a passeggiare per Sidney, magari nel bel mezzo di una splendida vacanza. Se una sera ci assalisse il desiderio di assaggiare un trancio di pizza locale e per caso, alzando il naso, leggere l’insegna “Frankie’s Pizza” entriamoci senza esitazioni perché è proprio li che Julia si recò 4 anni fa a festeggiare il suo compleanno. Ci suonava una band di amici e, tra una birra e l’altra, ebbe una strana idea, forse fu solo per gioco ma il giorno dopo i Phantastic Ferniture iniziavano il loro viaggio.

Tracklist
1. Uncomfortable teenager
2. Bad Timing
3. Fuckin 'N' Rolling
4. Gap Year
5. Take it Off
6. Parks
7. I Need It
8. Dark Corner Dance Floor
9. Mumma y Pappa
 
 

B Boys – Dudu

La scena musicale DIY di New York non conosce il significato delle parole penuria o scarsità, non dobbiamo di certo annunciarlo noi: ...

Bon Iver – i,i

Il progetto Bon Iver era nato come l’espressione non di un leader all’interno di un progetto condiviso, ma come progetto cantautorale. ...

King Gizzard and the Lizard Wizard ...

Prima o poi doveva succedere, era scritto nella carne putrida e nelle carcasse di un ratto in decomposizione che sarebbero passati a far ...

The Hold Steady – Thrashing ...

Sono passati oltre cinque anni dall’album più recente degli Hold Steady, “Teeth Dreams”, uscito a marzo 2014: effettivamente è un ...

Ride – This Is Not A Safe ...

Ricordo nitidamente di aver letto (altrove, ça va sans dire) un paio d’anni fa una recensione, composita nel lessico quanto scevra ...