WILD NOTHING
Indigo

[ Captured Tracks - 2018 ]
7
 
Genere: dream-pop,indie-pop
 
5 Settembre 2018
 

A distanza di un paio d’anni dal precedente, “Life Of Pause”, esce questo weekend il quarto album di Wild Nothing, il progetto del musicista della Virginia Jack Tatum: registrato al Sunset Sound Studio di Hollywood, questo disco è stato prodotto da Jorge Elbrecht (Ariel Pink, Gang Gang Dance, Japanese Breakfast).

In “Indigo” fanno ritorno brillanti synth e linee di chitarra brillanti, che insieme a una produzione elegante, contribuiscono a creare quello che è il suo primo album hi-fi, come già dichiarato dallo stesso artista statunitense nella press-release.

I giochi si aprono con “Letting Go”: le chitarre gradevoli, supportate da synth e da un drumming più incisivo e presente che in passato, creano un sound più pieno e assolutamente gradevole.

Sono proprio i synth a recitare spesso la parte del protagonista, sia con ottime linee melodiche, sia quando ci riportano verso gli anni ’80, con ritmi che non nascondono un non so che di tropicale, come accade per esempio in “Partners In Motion” oppure in “Canyon On Fire”.

La melodia luccicosa e gli arpeggi cristallini di “Wheel Of Misfortune” sono puro godimento e ci regalano un’atmosfera rilassata, perfetta per questa fine dell’estate, mentre “Flawed Translation” è un altro tuffo verso le sonorità ‘80s, che hanno influenzato in maniera abbastanza decisa questo disco.

“Indigo” è un viaggio piacevole e un album che si lascia ascoltare volentieri, capace di cullarci e di farci sognare, senza perdere il sempre apprezzato tocco melodico di Tatum che già ben conosciamo da tanto tempo.

Tracklist
1. Letting Go
2. Oscillation
3. Partners In Motion
4. Wheel Of Misfortune
5. Shallow Water
6. Through Windows
7. The Closest Thing To Living
8. Dollhouse
9. Canyon On Fire
10. Flawed Translation
11. Bend
 

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

 

Amanda Shires – Take It Like ...

Amanda Shires è sempre stata una ribelle nel mondo del country, non necessariamente rivoluzionaria nello stile ma decisa a non lasciarsi ...

Maggie Rogers – Surrender

Instancabile Maggie Rogers: sei anni dopo “Alaska” il brano che l’ha fatta conoscere e a tre dall’esordio “Heard It in a Past ...

…And You Will Know Us By The ...

Ventidue tracce, un’ora e un quarto di durata, suono surround quadrifonico. La voglia di esagerare e fare le cose in grande, d’altronde, ...

Tallies – Patina

Dopo il loro convincente omonimo debutto sulla lunga distanza, uscito a gennaio 2019, i Tallies sono ora ritornati con questo sophomore ...

UltraBomb – Time To Burn

Un fotomontaggio, probabilmente fatto con Paint, dove troviamo le immagini di un bambino incazzato e di un’esplosione atomica prese da ...

Recent Comments