ALBUM: FUTURE GENERATIONS
Landscape

 
14 settembre 2018
 

I Future Generations arrivano al loro secondo album e si meritano la nostra classica segnalazione sulla rubrica degli emergenti in rampa di lancio. Il synth è l’elemento cardine che lancia in orbita le variegate e nostalgiche melodie pop dei nostri, che si fanno piacere fin dal primo ascolto, sia quando avanzano ciondolanti e morbide, sia quando si fanno dannatamente incalzanti e sbarazzine.

Il titolo deriva, in parte, dalla fine della prima relazione significativa della mia vita, e, con il trasferimento della band a Brooklyn, siamo stati tutti messi in un mondo in cui non avevamo mai vissuto, abitando da soli e assaporando il gusto di essere a New York City“, spiega il cantante Eddie Gore. Riflettendo sul nome scelto, Gore indica la missione della band di trasmettere energia positiva. “Siamo tutti persone molto ottimiste che sono davvero grate di poter fare ciò che amiamo insieme“, dice. “La nostra speranza è che anche le generazioni future abbiano questo: fare ciò che amano e stare con chi amano. È un po’ idealistico, ma penso che sia ciò che veramente incapsula l’intero spirito della band“. Con queste premesse, beh, impossibile non lasciarsi andare, assaporando questo ottimo spaccato pop, influenzato anche da trame hip-hop, capace di lavorare ottimamente sul ritmo anni ’80 (“All The Same”), ma anche di non perdere di vista una voglia di sperimentare (“I Never Knew I Was Lonely”).

Una piacevolissima sorpresa.

 

Guarda le Haim suonare per la prima ...

Nel luglio del 2017 era uscito “Something To Tell You” (leggi la recensione), il sophomore delle Haim: ora le tre sorelle ...

25 anni di “Parklife”: ...

Se siete fan dei Blur sappiate fin d’ora che non passerete indenni i festeggiamenti dei 25 anni dalla pubblicazione di ...

Viene finalmente pubblicato su ...

La sempre mitica Rocket Girl Records fa un ottimo lavoro di recupero e rende disponibile in digitale (Bandcamp e Spotify) un disco che, ...

Ascolta “A Painter’s ...

Ci siamo innamorati di Anthony Reynolds per la sua magnifica permanenza nei favolosi Jack, perché due dischi come “Pioneer ...

ALBUM: Pinky Pinky – Turkey ...

Per alcuni mesi abbiamo seguito in questa rubrica le Pinky Pinky con i loro singoli anticipatori di questo debutto sulla lunga distanza, ...