ECHO & THE BUNNYMEN: LA TOP 10 BRANI

 
25 settembre 2018
 

Nuovo album per gli Echo and The Bunnymen, in realtà vecchi successi rivisitati, ma noi ne approfittiamo per ripercorrere la loro carriera, in questa personale classifica dei loro brani migliori .

10 – STORMY WEATHER

2005, da “Siberia”

Tanti anni dal loro primo album del 1980, ma ancora lo stile, meno spigoloso degli esordi, resta inconfondibile,  quando gli amori finiscono poi piove.

9 – OCEAN RAIN

1984, da “Ocean Rain”

La title track del loro album capolavoro, e’ una canzone indimenticabile. La voce di Ian Stephen McCulloch si mostra in tutto il suo splendore, in un crescendo musicale che bene si abbina al senso del brano.

8 – BRING ON THE DANCING HORSES

1985, da “Songs to Learn and Sing”

Singolo che, contenuto nella loro prima raccolta di successi, annunciava come il loro sound  ruvidamente psichedelico  si fosse definitivamente trasformato in qualcosa di più immediato e popolare, un vero peccato ma il pezzo vale oggi più di allora.

7 – NOTHING LASTS FOREVER

1997, da “Evergreen”

Primo brano pubblicato dopo la reunion del 1997, a detta di Ian la canzone più importante che abbia scritto. Un bel pezzo in linea con il sound degli anni ’90.

6 – IT WAS A PLEASURE

1981, da “Heaven up here”

In un album dal retrogusto dark e assolutamente da riscoprire, questo brano con uno sguardo al passato contiene molto futuro.

5 – THE CUTTER

1983, da “Porcupine”

Uno dei loro maggiori successi, sul podio dei  brani con suoni mediorientali, insieme a “Killing an Arab” e “Rock the Casbah”.

4 – SEVEN SEAS

1984, da “Ocean Rain”

Se comprate un vinile di “Ocean Rain” in un mercatino dell’usato , occhio alla lato B , la traccia 2 potrebbe essere totalmente consumata.

3 – RESCUE

1980, da “Crocodiles”

Dall’album d’esordio un gran pezzo di pop psichedelico e con la moderna, per l’epoca, chitarra di Will Sergeant che si presenta al grande pubblico.

2 – A PROMISE

1981, da “Heaven up here”

Mentre la new wave esplodeva, Ian McCulloch ci canta una promessa in modo disperato, come solo lui sa fare.

1 – THE KILLING MOON

1984, da “Ocean Rain”

Un primo posto scontato per il loro brano più famoso e coverizzato, un successo scritto nel destino degli Echo and the Bunnymen e di “Donnie Darko” …”Fate up against your will” .

 

 

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