JESSICA EINAUDI
Black and Gold

[ Overhear - 2018 ]
7.5
 
Genere: pop, dream-pop
 
1 ottobre 2018
 

Jessica Einaudi abbandona l’etichetta J Moon per presentarsi con il suo vero nome e lo fa in un disco in cui mette a nudo una fragilità e una dicotomia che, penso, siano propri dell’essere umano, capace tanto di abbracciare la luce quanto il buio.

L’oro di cui parla Jessica si trova spesso nell’oscurità, in quello spazio in cui non servono tanto gli occhi per mettere a fuoco, quanto il cuore (“L’essenziale è invisibile agli occhi” è una frase vera e magnifica) e questo significa che, in primis non dobbiamo fermarci alle apparenze, ma sopratutto che c’è una forte compartecipazione personale nel percepire ciò che è bello e da piacere (oro) e ciò che ci infonde timore (il buio), perché spesso si mescolano.

Morbide e suggestive canzoni impregnate tanto di synth che dilatano il suono, quanto di piano e organo. L’intento è quello di portarci in un mondo quasi superiore, irreale, in cui i sogni sono i padroni del nostro sentire. Un mondo quasi “lynchiano” verrebbe da dire, in cui perdersi in labirinti affascinanti ed eterei. La dolce e incantevole voce di Jessica è l’elemento guida, il filo di Arianna che ci permette di trovare la via maestra e non sentirsi persi, fondamentale e salvifica. Federico Albanese, che ha collaborato con la stessa Jessica all’album, entra in simbiosi con l’artista milanese (da tempo a Berlino però) per lavorare in sottrazione e non certo in aggiunta: è il nocciolo del brano che emerge, l’anima scarna e pura della melodia e toccarla con mano è sensazione assolutamente piacevole.

Se la Goldrapp più avvolgente e meno danzereccia pare essere elemento con cui confrontare il sound, c’è da dire che la delicatezza e l’insicurezza di Jessica che emergono sono spontanee e assolutamente personali e questo non può che essere il vero valore aggiunto all’opera.

Tracklist
1. I don't care
2. Golden Head
3. Sunlight
4. Dorset
5. Among the shadows
6. Prison of mine
7. Starless
8. In front of my eyes
9. Take the black
10. Golden Head reprise
 
 

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