ST. VINCENT
MassEducation

[ Loma Vista – 2018 ]
9
 
Genere: Art Pop
 
15 ottobre 2018
 

E’ passato poco più di un anno dall’uscita di “Masseduction” e Annie Clark torna a sorprendere. Era stata proprio lei a parlare di una versione solo piano e voce del disco, registrata insieme a Thomas Bartlett in arte Doveman . “MassEducation” è esattamente questo: le dodici canzoni del 2017 spogliate dei sintetizzatori, delle chitarre, dell’aura pop che le rivestiva. Presentate al pubblico senza veli, con quell’intimità che riescono a creare due amici che si trovano una sera a suonare. Doveman seduto dietro un pianoforte a coda, Annie Clark accoccolata sul divano davanti a lui.

“MassEducation” non è un ripensamento e neppure un modo per rinnegare la svolta pop di “Masseduction”. E’ invece un disco coraggioso, che rivendica a gran voce il bisogno di cambiare che ogni artista sente prima o poi dentro di sé. L’intesa con Thomas Bartlett è evidente fin dalle prime note di “Slow Slow Disco”, ballata orchestrale che ha poi indossato abiti dance in quel divertente remix chiamato “Fast Slow Disco” e ora subisce la terza trasformazione in pochi mesi: un arrangiamento sobrio, minimale, di gran classe. La qualità di brani intensi come “New York”, “Smoking Section” e “Happy Birthday Johnny” non si discute, affidati alle sapienti mani di Doveman acquistano dramma e pathos.

Il segreto di “MassEducation” però è un altro. Annie Clark prende la parte più pop di “Masseduction” (quella che rischiava di invecchiare in fretta) e la rende immortale. Gli arrangiamenti di “Savior”, “Sugarboy”, “Los Ageless”, “Hang On Me” che spaziavano dal funk all’elettropop subiscono una metamorfosi completa che rivela il lato più surreale e commovente di canzoni che potevano sembrare fatte apposta per essere consumate con rapidità. Le delicatissime versioni di “Fear The Future” e “Young Lover” fanno risaltare ancora di più i testi e la voce di Annie Clark che non è mai stata così vulnerabile, nemmeno in “Actor” o “Strange Mercy”. “Pills” è un po’ l’emblema di questo disco: l’acida pop song del 2017 che ritroviamo aggrappata a qualche accordo, sarcastica e agrodolce.

St. Vincent dimostra che un brano musicale se ben costruito cresce e si trasforma, può diventare completamente diverso da com’era stato concepito all’inizio. “Masseduction” era il party sfrenato, “MassEducation” è il momento di malinconia che prende quando gli ospiti se ne sono andati e la casa sembra improvvisamente vuota. Gemelli di versi ma non di emozioni, nati dalla fertile creatività di un’artista unica nel suo genere.

Tracklist
1. Slow Slow Disco
2. Savior
3. Masseduction
4. Sugarboy
5. Fear The Future
6. Smoking Section
7. Los Ageless
8. New York
9. Young Lover
10. Happy Birthday Johnny
11. Pills
12. Hang On Me
 
 

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