MOLLY BURCH
First Flower

[ Captured Tracks - 2018 ]
7
 
Genere: indie-pop-folk
Tags:
 
17 ottobre 2018
 

Cara dolce Molly. E’ un piacere farsi catturare dallo stile e dal mondo sonoro retrò di questa fanciulla, che già con l’esordio ci aveva conquistato. Ecco, possiamo dire che rispetto a quell’album svanisce, per ovvi motivi, l’effetto sorpresa, ma rimane la capacità assoluta di scrivere belle canzoni, fuori dal tempo.

Punto di non poco conto è l’uso della voce, che ora è padroneggiata in modo eccelso, ricca di sfumature e tonalità cangianti, mentre l’andamento sonoro si fa morbido e, spesso, in aria di bossa nova, con tinte solari e aggraziate, come se ci trovassimo su spiagge hawaiane al tramonto, in attesa della nostra ghirlanda di fiori al collo (“First Flower” su tutte). C’è meno country-folk rispetto a “Please Be Mine” e, tutto sommato, questo non ci dispiace.

Andature sbarazzine (“Wild” o “True Love”) trovano il giusto contraltare in perle di fascino misurato e delicato (“Good Behaviour”, “Every Little Thing”).

Nei testi Molly mette in luce la solita anali introspettiva e personale: candide dichiarazioni d’amore che si alternano alla necessità di affermare la propria personalità (”I don’t need to scream to get my point across. I don’t need to yell to know that I’m the boss”), tanto quanto ad ammissioni di solitudine e difficoltà nel rapporto di coppia.

Ci sarà ancora chi tirerà in ballo la contemporanea Angel Olsen, così come mostri sacri del passato come Nina Simone o Jane Birkin. Poco male. Non ci si sbaglia. Noi valutiamo Molly per la sua capacità di emozionarci e di prenderci per mano con una semplicità che, dietro a un sorriso, a volte solo accennato, nasconde però un mondo empatico più elaborato, che merita di essere scoperto.

Tracklist
1. Candy
2. Wild
3. Dangerous Place
4. First Flower
5. Next To Me
6. Good Behavior
7. Without You
8. To The Boy
9. True Love
10. Nothing To Say
11. Every Little Thing
 
 

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