LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
2008/2018 Tra la via Emilia e la Via Lattea

[ La Tempesta - 2018 ]
7.5
 
Genere: cantautorato
 
23 Novembre 2018
 

Finisce così la storia delle Luci della centrale Elettrica. 10 anni in cui Vasco Brondi si è dimostrato sapiente elettricista e ha saputo accendere bagliori magnifici e intensi ma anche ha fallito nel mantenere viva l’intensità del suo progetto, a tal punto che, lui stesso, ha capito che era arrivato il momento di spegnere l’impianto, anche per non restarne imprigionato a vita. Nel 2008 la scrittura di Brondi era realmente abbagliante, un pugno di parole e una poetica che brillavano di luce propria e scavavano nella nostra mente con fotografie di brucianti particolari vivide e sconvolgenti, nel 2017 la luce invece ci è arrivata decisamente fioca, povera nei contenuti musicali (dal gusto etno-world) e nel messaggio, fin troppo ad ampio raggio, insomma avevamo una radiazione luminosa drammaticamente intermittente e dal bassissimo voltaggio.

Il tutto si chiude con 4 dischi (intendo quelli pubblicati con La Tempesta, escludendo il primo, autoprodotto): due decisamente buoni (il primo e il terzo), uno che comunque si salva con dignità (il secondo) e un lavoro da buttare (il quarto e ultimo). La media è assolutamente positiva, ci manchererebbe altro.

Sinceramente? Bene ha fatto Vasco a mettere la parola fine al tutto, perché chiudere la carriera come un Franco Baresi perennemente con la mano alzata, beh, anche no e l’ultimo disco era talmente povero e in affanno che veramente si temeva il tracollo: chiusura che arriva, senza nessun rimpianto suo e nostro (che gli vogliamo bene), al momento giusto. L’importante è che ora non continui a fare esattamente come prima con un nome diverso, altrimenti il tutto sarebbe stato solo di facciata e non di sostanza.

I titoli di coda scorrono con questo “best of” di canzoni simbolo prese dagli album e con un live in studio, registrato con una formazione di tutto rispetto (come sempre ha avuto nel corso di questi anni), che non predilige certo l’anima rock, punk, sudata e incazzata come quando era on stage con Federico Dragogna, ma che anticipa l’anima meno esplosiva ma più contenuta dal punto vista sonoro, acustica e avvolgente che vivremo in teatro con l’ultimo tour a nome Luci Della Centrale Elettrica. Tutto molto piacevole, dal tono malinconico e autunnale, un po’ meno, ahinoi, la versione di “Amandoti” dei CCCP, che si trascina agonizzante alla fine.

Dai Vasco ci vediamo al prossimo progetto. Siamo fiduciosi.

Tracklist
Disco 1
1. Mistica
2. Le ragazze stanno bene
3. Stelle marine
4. Chakra
5. Quando tornerai dall'estero
6. I destini generali
7. C'eravamo abbastanza amati
8. Nel profondo Veneto
9. Piromani
10. Macbeth nella nebbia
11. A forma di fulmine
12. Oceano di gomma (con Manuel Agnelli)
13. Ti vendi bene
14. Cara catastrofe
15. Qui
16. Per combattere l'acne
17. Coprifuoco
18. Libera

Disco 2
1. La terra, l'Emilia, la luna - live in studio
2. Stelle marine - live in studio
3. I destini generali - live in studio
4. Un bar sulla Via Lattea - live in studio
5. 40 km - live in studio
6. Waltz degli scafisti - live in studio
7. Macbeth nella nebbia - live in studio
8. Moscerini - live in studio
9. Amandoti - live in studio
10. Quando tornerai dall'estero - live in studio
11. Qui - live in studio
12. Piromani - live in studio
13. Chakra - live in studio
14. Coprifuoco - live in studio
15. Bene - live
 
 

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