AA. VV.
Brainfeeder X

[ Brainfeeder - 2018 ]
8
 
Genere: elettronica, hip-hop, beat
 
28 novembre 2018
 

Brainfeeder, l’etichetta di Flying Lotus, compie oggi 10 anni.

Per festeggiare, è stata realizzata una compilation in due volumi, “Brainfeeder X”, per un totale di 36 tracce. Sei di queste celebrano i più grandi successi della casa discografica, ad esempio, “Them Changes” e “Friend Zone” (in un remix di Ross from Friends) del bassista losangelino Thundercat. Le altre ventidue, invece, sono inediti dal piglio più elettronico.
Di Kamasi Washington, che deve la pubblicazione del suo album più importante, “The Epic”, proprio alla Brainfeeder, non c’è traccia. Tornano anzi, le atmosfere più intimiste di Thom Yorke (“Group Tea” di Matthewdavid, Flying Lotus) e uno sviluppo più orientato verso la musica tencho, house o hip hop come testimoniano figure quali Mr. Oizo, Iglooghost, TOKiMONSTA.

Dei generi più tradizionali, come funk, soul o jazz c’è davvero poco se non in una chiave più sperimentale che, come afferma la Brainfeeder stessa, va al di là della categorizzazione di un genere e si propone di addentrarsi in campi di ricerca ancora sconosciuti attraverso artisti “in-between” il cui credo si riassume in “the wildest style will always reign supreme”.

Lotus e compagnia vogliono porsi come redivivi del jazz sfruttando l’enorme potenziale che oggigiorno offre la tecnologia ed inaugurando così una nuova fase evolutiva del genere.
Una forte connotazione ideologica a cui però la musica non sembra sempre rendere giustizia: si tratta di un trampolino di lancio per molti artisti nuovi e solo il tempo potrà dirci se effettivamente è musica innovatrice o qualcosa di cui possiamo fare a meno.

Non mancano, tuttavia, pezzi interessanti e “King of the Hill” ne è un esempio: i tre immaginari inquietanti di Matthew Tavares (tastierista dei BBNG), Thundercat e Flying Lotus s’incontrano e incastrano perfettamente. Il pezzo è probabilmente quello che meglio rappresenta i nuovi orizzonti della black music contemporanea e spingono a dare una chance a questa chicca sui generis.

Tracklist
CD 1
1. Teebs – Why Like This?
2. Jeremiah Jae – $easons
3. Lapalux – Without You (ft. Kerry Leatham)
4. Iglooghost – Bug Thief
5. TOKiMONSTA – Fallen Arches
6. Miguel Baptista Benedict – Phemy
7. Matthewdavid – Group Tea (ft. Flying Lotus)
8. Martyn – Masks
9. Mr. Oizo – Ham
10. Daedelus – Order Of The Golden Dawn
11. Jameszoo – Flake
12. Taylor McFerrin – Place In My Heart (ft. RYAT)
13. MONO/POLY – Needs Deodorant
14. Thundercat – Them Changes
15.DJ Paypal – Slim Trak VIP
16. Thundercat – Friend Zone (Ross From Friends Remix)
17. Brandon Coleman – Walk Free (Flying Lotus Remix)

Vol. 2
1. Thundercat – King of the Hill (ft. BADBADNOTGOOD)
2. Lapalux – Opilio
3. Ross From Friends – Squaz
4. Georgia Anne Muldrow – Myrrh Song
5. Dorian Concept – Eigendynamik
6. Louis Cole – Thinking
7. Iglooghost – Yellow Gum
8. WOKE – The Lavishments of Light Looking (ft. George Clinton)
9. PBDY – Bring Me Down (ft. Salami Rose Joe Louis)
10. Jeremiah Jae – Black Salt
11. Flying Lotus – Ain’t No Coming Back (ft. Busdriver)
12. Miguel Atwood-Ferguson – Kazaru
13. Taylor Graves – Goku
14. Little Snake – Delusions
15. Strangeloop – Beautiful Undertow
16. MONO/POLY – Funkzilla (ft. Seven Davis Jr.)
17. Teebs – Birthday Beat
18. Moiré – Lisbon
19. Locust Toybox – Otravine
 
 

Jacco Gardner – Somnium

Avevamo conosciuto Jacco Gardner grazie ai suoi due precedenti lavori che si erano rivelati molto interessanti. Alcuni lo avevano paragonato ...

Bill Ryder-Jones – Yawn

Il giorno dell’uscita del suo nuovo disco, Bill Ryder-Jones ha pubblicato un messaggio su Instagram che diceva “non sono stupido, mi ...

Space Aliens From Outer Space ...

Parlare di band italiane che fanno progressive oggi è difficile, per un motivo abbastanza semplice, non esiste un effettivo mercato, certo ...

Porcupine – What You’ve ...

Fan degli Hüsker Dü, gioite: Greg Norton è tornato a farsi vivo. Il bassista con i baffi a manubrio più famosi dell’alternative rock ...

Giardini di Mirò – Different ...

Tornano a farsi sentire anche i Giardini di Mirò, “Different Times” arriva dopo ben 4 anni da “Rapsodia Satanica” ...