ANTARCTIGO VESPUCCI
Love In The Time Of E​-​Mail

[ Polyvinyl - 2018 ]
7
 
Genere: power pop, indie rock
 
5 dicembre 2018
 

Che cosa triste, l’amore al tempo delle e-mail. È un vortice di speranze e delusioni che consuma l’anima alla velocità della fibra ottica; un sentimento sospeso nel vuoto, come un messaggio di WhatsApp arrivato a destinazione ma lasciato marcire nel limbo della doppia spunta grigia. Non è per fare la solita ramanzina inutile, ma credo sia innegabile il fatto che internet – e le nuove tecnologie più in generale – abbiano avuto effetti nefasti sulla qualità delle relazioni interpersonali. E, a quanto pare, non sono l’unico a pensarla così: tutte le ansie, le angosce e soprattutto la terribile paura del rifiuto che viviamo quando una persona che ci interessa non ricambia il like le ritroviamo oggi in questo secondo album a firma Antarctigo Vespucci, intitolato proprio “Love In The Time Of E-Mail” (ogni riferimento a Gabriel García Márquez è puramente casuale?).

Per l’occasione Chris Farren (ex Fake Problems) e il lanciatissimo Jeff Rosenstock (l’ex Bomb The Music Industry! all’inizio dell’anno in corso ha dato alle stampe un ottimo terzo lavoro solista, il politicizzatissimo manifesto antitrumpiano “POST-” che trovate recensito qui) hanno deciso di fare davvero le cose in grande. Se nei precedenti “Soulmate Stuff” e “Leavin’ La Vida Loca” era il lato più ruvido e “casalingo” del duo a emergere con particolare evidenza, in questi tredici brani Farren e Rosenstock preferiscono abbracciare un’idea di power pop leggermente diversa: matura, raffinata e molto meno lo-fi.

I punti di riferimento, tuttavia, non cambiano troppo rispetto al passato: l’approccio malinconico/depresso alla materia è lo stesso adottato una ventina di anni fa dai Weezer di “Pinkerton”, una sorta di libro sacro per gli Antarctigo Vespucci. “Love In The Time Of E-Mail” trabocca di quei bei riff suonati all’unisono da chitarra e tastiera, sgangherati ma incredibilmente melodici, che all’epoca purtroppo non fecero la fortuna del povero Rivers Cuomo: ascoltare l’attacco di “Kimmy”, il bridge strumentale di “Freakin’ U Out” o la coda finale di “All These Nights” per credere.

Il frequentissimo impiego di synth e organi nelle canzoni deve molto alla lezione imparata dai mitici Rentals di Matt Sharp – che, neanche a farlo apposta, dei Weezer fu il bassista giusto fino a “Pinkerton”. A tratti questo lato più elettronico degli Antarctigo Vespucci riesce addirittura a prendere il sopravvento: ne sono un buon esempio la “carsiana” “White Noise” (con tanto di battimani, proprio come nel classicone di Ric Ocasek e soci “My Best Friend’s Girl”) e la simil-new wave di “Breathless On DVD”. In quest’ultima traccia Chris Farren ricorda con amarezza – e forse un pizzico di nostalgia – l’inverno del 2009, trascorso in buona parte stravaccato sul divano a guardare il DVD di “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard.

Una passione intensa e turbolenta come quella dei due protagonisti del film, interpretati da Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg, per lui è un lontano miraggio: nell’era dei social e delle lettere d’amore spedite per posta elettronica c’è spazio solo per solitudine, disaffezione e tristezza (Am I unhappy because I’m not free/Or not free because I’m unhappy?). E per Facebook e Instagram non siam nient’altro che iconcine sepolte “sotto una pila crescente di fotografie” (dalla ballad “Lifelike”); neanche fossimo corpi digitali tumulati in quelle orribili liste di amici che ricordano in maniera inquietante i colombari dei cimiteri.

Tracklist
1. Voicemail
2. Kimmy
3. White Noise
4. Breathless On DVD
5. The Price Is Right Theme Song
6. So Vivid!
7. Freakin' U Out
8. All These Nights
9. Not Yours
10. Do It Over
11. Another Good Thing
12. Lifelike
13. E-Mail
 
 

Andy Burrows & Matt Haig ...

Sono passati ormai cinque anni dal suo ultimo album, “Fall Together Again”, ma questo weekend Andy Burrows è ritornato con il suo ...

C’Mon Tigre – Racines

Le radici per la propria terra, l’inclinazione al viaggio. Due concetti apparentemente in antitesi, ma chi è nato sul mare non potrà ...

Le Butcherettes – Bi / Mental

Sono passati più di tre anni da “A Raw Youth” e visti i tempi che corrono non poteva mancare un nuovo album di Le Butcherettes. Dopo ...

Guided by Voices – Zeppelin ...

Nuovo album per la band di Robert Pollard, da sempre leader dei Guided by Voices, band di cui abbiamo notizie sin dal lontano 1983. Dopo due ...

Ian Brown – Ripples

“Don’t be sad it’s over, be happy that it happened”. Così chiosava King Monkey, al secolo Ian George Brown, dopo ...