ED HARCOURT
Beyond The End

[ Point Of Departure – 2018 ]
8
 
Genere: Folk, songwriting
 
7 dicembre 2018
 

Ci si potrebbe interrogare a lungo sul perché un musicista di talento come Ed Harcourt non abbia ancora ottenuto il successo che merita dopo diciassette anni di carriera, sette dei quali (dal 2001 al 2007) passati cercando di sfondare nel mercato della musica che conta. Sconfortato e disilluso dalle trappole e dai mille compromessi che tale scelta comportava, ha deciso di mettersi in proprio dando il via a una serie di collaborazioni di altissimo livello (Gutter Twins, Patti Smith, Marianne Faithfull) e lavorando anche come autore (per Sophie Ellis – Bextor e Paloma Faith tra gli altri). Senza mai smettere di suonare e di produrre album di ottima fattura.

“Beyond The End” esce due anni dopo l’intenso “Furnaces” ed è una toccante riflessione sulla mortalità. Dodici brani interamente strumentali che confermano il valore del musicista inglese, capace di comporre melodie di rara bellezza che non stonerebbero certo come accompagnamento di un documentario o di un film ancora da girare. Ed Harcourt non è nuovo a imprese di questo tipo, visto che ha scritto la colonna sonora di “S. Darko” anni fa (l’unica cosa buona di un sequel poco riuscito del ben più famoso “Donnie Darko”).

Questa volta Mr. Harcourt si siede al piano (un Hopkinson Baby Grand del 1910) e fa scorrere le dita sui tasti, lasciando che sia la musica a suscitare ricordi, sensazioni, emozioni. Il minimalismo di “Whiskey Held My Sleep To Ransom” (che meriterebbe un premio anche solo per il titolo) si sposa a meraviglia con il crescendo della coppia “Empress Of The Lake” / “Keep Us Safe” e in “Circling Red Kites” pare proprio di vederli quegli aquiloni rossi che volano in cielo, appesi al filo di un violino. Sono note evocative e poetiche quelle che si rincorrono in “Beyond The End”.

Ed Harcourt voleva fare un passo indietro, tornare ai pomeriggi passati da bambino a studiare Debussy, Satie, Mozart, Philip Glass e Arvo Pärt. Creare qualcosa di bello e positivo in un mondo ormai colonizzato dalle fake news, da internet e dai social media. Ci è perfettamente riuscito.

Tracklist
1. Diving Bell
2. Wolves Change Rivers
3. Duet For Ghosts
4. Empress Of The Lake
5. Keep Us Safe
6. Faded Photographs
7. For My Father
8. For My Mother
9. Beneath The Brine
10. There Is Still A Fire
11. Circling Red Kites
12. Whiskey Held My Sleep To Ransom
 
 

White Lies – Five

“Five”, il nuovo album dei White Lies, vede la luce il 1 febbraio 2019 sotto il marchio PIAS. Un lavoro che punta in una direzione ...

The Specials – Encore

Se nell’immaginario collettivo i Sex Pistols rappresentano il punk e tutte le sue derive, la band di Coventry può tranquillamente ...

Rat Boy – Internationally ...

Beh, magari da piccolo lo hanno chiamato “Rat” perchè non aveva un bel faccino ma Jordan Cardy a soli 19 anni ha vinto il ...

Lost Under Heaven – Love ...

I Lost Under Heaven non sono altro che quei LUH che hanno esordito nel 2016 con il sorprendente “Spiritual Songs for Lovers to Sing”, ...

Boy Harsher – Careful

Augustus Muller e Jae Matthews si incontrarono qualche anno fa e, complice un ballo sulle note dei New Order, iniziarono la loro storia ...