WISHLIST: I 10 DISCHI PIU’ ATTESI DI GENNAIO 2019

 
1 gennaio 2019
 

Ogni mese escono valanghe di dischi. Pure troppi a volte. Starci dietro non è facile, nemmeno per noi. Così sulla nostra personale agenda ne abbiamo selezionati, in anticipo, dieci che, forse, potrebbero (nel bene o nel male) colpirci. Magari ci sbagliamo, ma la buona volonta ce l’abbiamo messa.

JOHN GARCIA AND THE BAND OF GOLD
John Garcia and the Band Of Gold
[Napalm]
Release date: 4 gennaio

Se c’è uno che non sta con le mani in mano quello è John Garcia, ex leader degli indimenticabili Kyuss. Slo Burn e Unida sono solo un paio di nomi, ma ci sono anche le serate con Brant Bjork e Nick Oliveri per Kyuss Lives!, così come i Vista Chino. Certo quando le band sono ferme ecco che John parte con i lavori solisti e dopo il primo omonimo e “The Coyote Who Spoke in Tongues” ecco ora in arrivo “John Garcia And The Band Of Gold”, atteso il 4 gennaio 4 via Napalm Records. Dai primi singoli sembra proprio che lo spirito degli anni ’90 pervada pienamente l’album!

STEVE HACKETT
At the Edge of Light
[InsideOut ]
Release date: 5 gennaio

Nuovo album di inediti per Steve Hackett. 10 brani in cui l’ex-Genesis passa tra svariati generi musicali, dal rock progressivo ad orchestrazioni epiche, dalla world music alle atmosfere più riflessive. “At The Edge Of Light” è stato registrato nello studio personale di Steve e vede la partecipazione di numerosi artisti internazionali tra cui Durga e Lorelei McBroom (ex-coriste dei Pink Floyd), i batteristi Nick D’Virgilio (Spock’s Beard) e Simon Philips (Toto), il suonatore di sitar Sheema, il percussionista Gulli Briem, il suonatore di tar Malik Mansurov e il bassista Jonas Reingold (The Flower Kings, The Sea Within).

DEERHUNTER
Why Hasn’t Everything Already Disappeared?
[4AD]
Release date: 18 gennaio

Ottavo album per la band guidata da Bradford Cox, che guarda al futuro con preoccupazione. “Un album di fantascienza sul presente“. Il cantante è “preoccupato della scomparsa della cultura, dell’umanità, della natura, della logica e delle emozioni“. Cate Le Bon si occupa della produzione.

PEDRO THE LION
Phoenix
[Polyvinyl Records]
Release date: 18 gennaio

Nasceva nel lontano 1995 il progetto Pedro The Lion, capitanato da David Bazan, che poi lo chiudeva nel 2006. Ma non tutto era finito. Pedro The Lion torna nel 2017 e ora ecco, finalmente, il seguito di “Achilles Heel”, datato ormai 2004. Attendiamoci, come sempre, di essere avvolti dalle melodie introspettive ma anche dalla vitalità di un progetto che ci ha sempre affascinato.

SHARON VAN ETTEN
Remind Me Tomorrow
[Jagjaguwar]
Release date: 18 gennaio

Si chiama “Remind Me Tomorrow” il nuovo album di Sharon Van Etten. Il disco è stato scritto durante la sua gravidanza, sul piano e non alla chitarra. “Voglio essere una mamma”, dice Sharon, “una cantante, un’attrice, andare a scuola, ma cavolo ho una macchia sulla mia maglietta, pappa d’avena sui capelli e mi sento in disordine, ma sono qui. Questo album parla del perseguimento delle passioni”.

THE TWILIGHT SAD
It Won/T Be Like This All the Time
[Rock Action]
Release date: 18 gennaio

Sono passati quasi 4 anni dal precedente album, ma l’intensità che mettono i Twilight Sad nella loro musica è sempre immutata. Adoriamo questi nuovi singoli anticipatori del nuovo album, il quinto, della band scozzese.

FIDLAR
Almost Free
[Mom+Pop]
Release date: 25 gennaio

L’album è stato registrato presso gli studi Sunset Sound di Hollywood con il produttore Ricky Reed e secondo Zac Carper, leader dei Fidlar, lui è stato l’uomo in più, capace di creare una nuova coesione tra i membri della band: “Ci ha davvero uniti in un modo strano…non abbiamo mai lavorato così prima. Ha cambiato il modo in cui penso ora alla musica“. Per ora abbiamo sentito dei singoli che mostrano anche un lato più “riflessivo” (se così si può dire) della band, pronto però a liberare una tensione selvaggia che va inesorabilmente crescendo, ma anche un lato oscuro se vogliamo, molto intrigante.

TOY
Happy in the Hollow
[Tough Love Records]
Release date: 25 gennaio

Sempre un piacere ritrovare i Toy, pronti per portarci, per la quarta volta, nel loro mondo fatto di popedelia sonica e riverberata. Le anticipazioni sono di assoluto valore, con la ritmata e incalzante “Sequence One” che fa il pari con la morbidezza melodica, visionaria e lisergica di “You Make Me Forget Myself”. Grandi aspettative.

SWERVEDRIVER
Future Ruins
[Dangerbird]
Release date: 25 gennaio

Veterani che non hanno certo bisogno di presentazioni. Eroi shoegaze (ma anche molto di più), guidati sempre dalla sapiente mano di Adam Franklin, che fino ad adesso hanno mandato dei segnali più che positivi grazie a dei buoni singoli (sopratutto “Mary Winter”), che lasciano ben sperare per l’esito felice di questo nuovo album.

THE DANDY WARHOLS
Why You So Crazy
[Dine Alone Records]
Release date: 25 gennaio

Decimo LP per la band alt-rock di Portland. Per ora sul piatto abbiamo un singolo accattivante e delizioso come “Be Alright” (con i soliti coretti e la melodia perfetta, seppure in un contesto più lo-fi) ma anche suoni cupi e oscuri come quelli di “Forever”. Che cosa troveremo poi nell’album?

 

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