DRENGE
Strange Creatures

[Infectious - 2019]
8
 
Genere: post-punk,punk-rock
 
13 marzo 2019
 

Sono passati quasi quattro anni dal loro sophomore, “Undetow”, ma lo scorso weekend i Drenge sono ritornati con questo nuovo lavoro sulla lunga distanza, pubblicato da Infectious Music: registrato ai McCall Sound Studios di Sheffield, il nuovo disco è stato prodotto da Ross Orton (Arctic Monkeys, M.I.A, The Fall).

Con una produzione più pulita rispetto al passato, in “Strange Creatures” il trio di stanza nello Yorkshire mostra un’estetica post-punk che sostituisce quello stile grunge dei due lavori precedenti.

Si comincia con la prima bomba, gettata nella mischia senza aspettare nemmeno un secondo: “Bonfire Of The City Boys” arriva cattivo, diretto, incendiario, con quel suo spoken-word aggressivo supportato da un basso che crea una sensazione di pericolo, mentre la velocità e la potenza del drumming aggiungono un senso di urgenza e di follia allo stesso tempo.

“Teenage Love” fa uso dell’elettronica e si sposta verso territori dance attraverso l’utilizzo dei synth e alza il ritmo in maniera importante, mentre “Prom Night” decide di abbassare i toni: questa canzone piuttosto scura ci porta attraverso sensazioni cinematiche e l’uso del sax – suonato dal padre dei fratelli Loveless – è una perla che impreziosisce questo pezzo davvero inaspettato.

Rimaniamo ancora su terreni cupi con “Avalanches” con rumorose chitarre fuzzy e vocals nostalgici (a noi la voce di Eoin Loveless qui ricorda quella di un giovane Brett Anderson), mentre i suoni della tastiera sono gli unici che sembrano voler uscire da questo stato di malinconia.

La conclusione con “When I Look Into Your Eyes” sembra avere bisogno di un capitolo a parte: il brano, infatti, è piuttosto strano in rapporto a quelli che lo precedono. La voce di Eoin è inizialmente accompagnata solo da una chitarra acustica; in sottofondo, invece, per buona parte del pezzo, continuano cori che sembrano trovare più spazio nel soul che in questa situazione. Il risultato è una sensazione pop che ci sorprende e ci piace.

“Stranger Creatures” è un lavoro davvero interessante e con parecchie variazioni nei toni, sebbene la sua anima post-punk si possa trovare negli anni ’80: speriamo che le buone impressioni che abbiamo avvertito ascoltando questo terzo album della band inglese possano continuare anche in futuro.

Tracklist
1. Bonfire Of The City Boys
2. This Dance
3. Autonomy
4. Teenage Love
5. Strange Creatures
6. Prom Night
7. No Flesh Road
8. Never See The Signs
9. Avalanches
10. When I Look Into Your Eyes
 
 

Sigrid – Sucker Punch

Tripudio pop proveniente dalla Norvegia sotto forma della principessina Sigrid che piazza un debutto più che convinvente, permettendosi ...

Sun Kil Moon – I Also Want To ...

Caro Mark Kozelek, quando ti deciderai a prendere un piccolo periodo di vacanza? Negli ultimi anni l’ex leader dei Red House Painters ha ...

Badflower – OK, I’M ...

Ci sono artisti e band che per raggiungere la fama, anche se discreta, hanno bisogno di anni, alcuni album pubblicati o del classico colpo ...

Queensryche – The Verdict

I tempi d’oro di “Operation: Mindcrime” e “Promised Land” saranno pure lontanissimi, ma per fortuna i Queensrÿche sono ancora ...

Foals – Everything Not Saved ...

Ambizioso il progetto dei Foals, che, dopo aver firmato il contratto con la Warner, hanno deciso di realizzare un doppio album, la cui prima ...