TELEKINESIS
Effluxion

[ Merge Records - 2019 ]
6.5
 
Genere: indie rock
 
25 Marzo 2019
 

L’originalità non è tra le prerogative del one man band statunitense Michael Benjamin Lerner. La sua passione per la grande musica del passato lo ha spinto di volta in volta a esplorare stili e generi assai diversi tra loro, restando tuttavia sempre decisamente fedele a lezioni apprese da qualcun altro. Trovare caratteristiche in grado di rendere immediatamente riconoscibile l’indie rock proposto dai suoi Telekinesis è al limite dell’impossibile.

A partire dalla voce dello stesso Lerner, che ricorda in maniera impressionante quella di Elliott Smith. Nelle dieci tracce contenute in “Effluxion” si avverte con chiarezza l’influenza del cantautore scomparso nel 2003. Brani come la title track, “Set A Course” e “Running Like A River” ne recuperano il gusto per le melodie più fragili ma lasciano all’angolino ogni forma di malinconia – anche se qualche scampolo di folk c’è.

Il pianoforte martellante che fa da spina dorsale a “How Do I Get Rid Of Sunlight?” e “Suburban Streetlight Drunk” rende tutto sereno e incredibilmente orecchiabile; ma non può fare nulla contro la chitarra elettrica che, dopo essere rimasta ai margini nel precedente “Ad Infinitum”, torna finalmente a occupare la scena da protagonista incontrastata.

Per combattere i postumi della sbornia elettronica, Lerner si sottopone a un trattamento intensivo di Teenage Fanclub e Guided By Voices: l’energia e la semplicità di “A Place In The Sun” e “Feel It In Your Bones” sono un vero e proprio toccasana a base di power pop e ritornelli memorabili. Dispiace parlare della musica dei pur bravi Telekinesis ricorrendo a tanti riferimenti esterni e confronti con quanto fatto da altri, ma le mie capacità analitiche sono quello che sono. “Effluxion” è un buon album ma presenta quel gigantesco difetto che purtroppo accomuna un po’ tutti gli artisti sbucati fuori nell’ultimo decennio: l’apparente incapacità di riuscire a imboccare un proprio percorso creativo senza letteralmente andare a copiare dai “manuali di storia” del rock. Riusciremo mai a uscire da questa impasse?

Tracklist
1. Effluxion
2. Cut The Quick
3. Like Nothing
4. Running Like A River
5. Set A Course
6. How Do I Get Rid Of Sunlight?
7. Suburban Streetlight Drunk
8. Feel It In Your Bones
9. A Place In The Sun
10. Out For Blood
 
 

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