DEUS: LA TOP 10 BRANI

 
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4 aprile 2019
 

“The Ideal Crash” compie 20 anni e non poteva mancare una Top 10 dedicata ai dEUS, che lo ricordiamo, suoneranno tutto il loro terzo disco il 28 aprile al Magnolia (Segrate, Milano) e in una nuova data a Roma (Villa Ada il prossimo 9 luglio).

La band belga ha cambiato spesso stile (e formazione) dagli anni novanta ad oggi unendo rumore e melodia in “Worst Case Scenario”, “The Ideal Crash” e “In A Bar, Under The Sea” per poi esplorare strade diverse in un nuovo millennio che ha regalato a Tom Barman e soci il successo di “Vantage Point”.

10 – SUN RA

2005, da “Pocket Revolution”

Rivoluzione tascabile ma sempre rivoluzione per i dEUS che sei anni dopo “The Ideal Crash” tornano con un nuovo sound più pop e molta voglia di divertirsi senza dimenticare l’anima rock, che c’era anche se nascosta tra le pieghe dell’album come dimostra “Sun Ra”

9 – SIRENS

2012, da “Following Sea”

La semplicità a volte è l’arma migliore e i ragazzi di Anversa lo dimostrano in uno dei brani del loro ultimo (per ora) album. “Sirens” una ballata che brucia lenta

8 – DARK SETS IN

2011, da “Keep You Close”

Chitarre, batteria, atmosfera elettrica e perversa, distorta e trascinante per un brano impreziosito dalla voce di Greg Dulli

7 – RIGHT AS RAIN

1994, da “Worst Case Scenario”

“Worst Case Scenario”. Intensa versione live.
7 marzo 1995 “Segnali di Fumo” – Videomusic (per i più nostalgici)

6 – THE IDEAL CRASH

1999, da “The Ideal Crash”

Confusione, energia, strani personaggi sul palco e un backstage piuttosto affollato. I dEUS live.

5 – THE ARCHITECT

2008, da “Vantage Point”

“The Architect” ad oggi resta il brano più famoso dei dEUS del nuovo millennio, quello che li ha fatti conoscere a una nuova generazione di fan.

Tratto da un disco in cui comparivano anche “Slow” (cantata insieme a Karin Dreijer Andersson dei The Knife) e “The Vanishing Of Maria Schneider” splendido duetto tra Tom Barman e Guy Garvey degli Elbow.

4 – SUDS & SODA

1994, da “Worst Case Scenario”

I primi dEUS, rumorosamente melodici con il violino di Klaas Janzoons, le voci di Tom Barman e Stef Kamil Carlens che creano uno dei ritornelli più cool degli anni novanta

3 – LITTLE ARITHMETICS

1996, da “In A Bar, Under The Sea”

L’equilibrio perfetto tra le loro tante anime i dEUS l’hanno probabilmente raggiunto con “In A Bar, Under The Sea” e “Little Arithmetics” lo dimostra.

2 – MAGDALENA

1999, da “The Ideal Crash”

L’altra faccia di “The Ideal Crash”. “Magdalena” in una versione live poco conosciuta ma meritevole di attenzione per il bel crescendo finale

1 – (FOR THE) ROSES

1996, da ” In A Bar, Under The Sea”

Uno dei brani più grintosi tra i tanti composti dai dEUS. Ipnotico e graffiante, con quell’intro minimale e una seconda metà rumorosa e distorta

BONUS TRACK – ZEA

1993, da “Zea EP”

I dEUS prima del contratto con la Island Records, prima di “Worst Case Scenario”. Stef Kamil Carlens alla voce.

 

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