OGGI “REJOICING IN THE HANDS” DI DEVENDRA BANHART COMPIE 15 ANNI

 
24 aprile 2019
 

Quindici anni di già che “Rejoicing In The Hands” di Devendra Banhart è giunto ad illuminare il mondo.

Un album informale, comodo ed estremamente attento alle piccole cose. Prodotto da Michael Gira tra le altre cose. È questo disco magico, nel 2004, a consacrare definitivamente il genio folk dell’artista. Un insieme di canzoni che sono, in realtà, delle sottospecie di inni al viaggio ed alla spontaneità della vita quotidiana.

Il brano d’apertura, “This Is the Way”, ci dà immediatamente un assaggio della poetica Banhartiana, accompagnandoci mollemente a suon di chitarra. Segue “A Sight to Behold”, elegantemente e straziatamente confezionata. Una spada dritta nel cuore che c’indica la via di casa nelle tenebre: “It’s like finding home / In an old folk song”.

“The Body Brakes” è un brano dalla melodia spensierata e dal testo di una sincerità disarmante. I nostri corpi si polverizzeranno un giorno, è inevitabile. L’amore, però, quel “one tiny spark”, resterà oltrepassando la barriera della carne.

“Will Is My Friend” e “This Beard Is for Siobhán”, invece, sono un perfetto esempio di canzoni che mi fanno venire voglia di aver un portico strapieno di piante, così da poterle ascoltare in quel che m’immagino esssere il loro habitat naturale. Melodie evocative, che aiutano a descrivere e narrare lo scorrere del tempo.

Degna di nota è la nobile title track, “Rejoicing In The Hands”, che vede la collaborazione di Vashti Bunyan, uno degli idoli musicali sacri di Banhart. Anche “Todos los Dolores”, con la sua falsa partenza e le sue risate genuine si ritaglia, a mio avviso, un posto speciale nell’album.

“Autumn’s Child” chiude il cerchio dell’esplorazione intrapresa dall’album. Per me da sempre una delle canzoni più rappresentative del potenziale espressivo di Devendra Banhart, “Autumn’s Child” ha la franchezza e la bellezza di una presa di coscienza malinconica.

“Rejoicing In The Hands” è e resta un album libero ed istintivo, un bagliore catturato quasi per caso che, a distanza di anni, continua a sprigionare una luce calda ed immensa.

Devendra Banhart – “Rejoicing In The Hands”
Data di pubblicazione: 24 Aprile 2004
Tracce: 16
Lunghezza: 42.03
Etichetta: Young God
Produttore: Devendra Banhart, Michael Gira

Tracklist:
1. This Is the Way
2. A Sight to Behold
3. The Body Breaks
4. Poughkeepsie
5. Dogs They Make Up the Dark
6. Will Is My Friend
7. This Beard Is for Siobhán
8. See Saw
9. Tit Smoking in the Temple of Artesan Mimicry
10. Rejoicing in the Hands
11. Fall
12. Todos los Dolores
13. When the Sun Shone on Vetiver
14. There Was Sun
15. Insect Eyes
16. Autumn’s Child

 

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