FOXYGEN
Seeing Other People

[Jagjaguwar – 2019]
6.5
 
Genere: Indie pop
 
10 Maggio 2019
 

I Foxygen si sciolgono alla fine di ogni tour e puntualmente si rimettono insieme, pronti a ripartire per un’altra avventura musicale. Sono ormai sei gli album usciti dalle vulcaniche menti della premiata coppia Sam FranceJonathan Rado che di questo “Seeing Other People” sono anche produttori esecutivi. Interessante la presenza alla batteria di Jim Keltner che ha lavorato con Bob Dylan, John Lennon e Eric Clapton e che regala ai Foxygen un groove più fluido e rock che in passato.

“Hang” uscito nel 2017 era stato un mezzo passo falso nonostante il gran numero di ospiti coinvolti, la decisione di registrare in un vero studio e di utilizzare un’orchestra sinfonica per dar forma alle idee strampalate del duo. “Seeing Other People” è l’esatto opposto. Il disco più asciutto e compatto dei Foxygen, che comunque riescono a infilare in appena nove brani riferimenti incrociati a Bruce Springsteen (l’inizio di “The Thing Is”) e a tanto buon soul d’annata.

Meno confusionari di qualche anno fa trovano una strana sobrietà tra le “solite” schegge impazzite che compongono le loro canzoni. Sembra per la prima volta che dietro l’estro di Sam France e Jonathan Rado ci sia un filo conduttore, un copione a cui attenersi che detta il tempo e conduce i Foxygen dal divertente funk pop di “Work” e “Face The Facts” al dark soul di “Mona”, passando per un paio di ballate stile crooner à la Father John Misty (“Seeing Other People”, “Flag At Half-Mast”) e altre tre in puro stile psichedelico (“Livin’ A Lie”, “News”, “The Conclusion”).

“Seeing Other People” è l’album adulto dei Foxygen? Quello più maturo? Probabilmente si. E’ l’album in cui dicono arrivederci e grazie, niente più tour, niente droghe come hanno dichiarato? Un gigantesco dito medio alzato all’industria musicale che li circonda? Difficile crederlo.

Rado, che nel frattempo è diventato uno dei produttori più richiesti in ambito indie, ha frugato nel suo vasto repertorio di dischi anni sessanta / settanta per creare un album accattivante e orecchiabilissimo ma fin troppo controllato a cui manca quella sfrontatezza che rendeva particolari i Foxygen.

Credit Foto: Bryan C. Parker, Foxygen at Mohawk, Austin, TX, 20 February 2013- Own work, [CC BY-SA 3.0] via Wikimedia Commons

Tracklist
1. Work
2. Mona
3. Seeing Other People
4. Face The Facts
5. Livin’ A Lie
6. The Thing Is
7. News
8. Flag At Half-Mast
9. The Conclusion
 
 

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