PURE BATHING CULTURE
Night Pass

[ Infinite Companion - 2019 ]
7
 
Genere: indie-pop
 
13 maggio 2019
 

Che la nostalgia sia (ancora) con noi. I Pure Bathing Culture riaggiustano il tiro in fase di scrittura, smarrito in parte nel precedente “Pray For Rain” (in cui la chitarra e i synth non disegnavano trame magiche come nell’esordio, adagiandosi su canzoni impeccabili ma dalla forma e dalla melodia un po’ piatta), e si ributtano a capofitto negli anni ’80, con l’attenzione concentrata al massimo nel trovare il ritornello vincente.

Che i loro punti di riferimento, a dire la verità, siano sempre i soliti non ci sono dubbi (fin dal primo disco il nome Fleetwood Mac non è mai stato evocato per caso) e questo non ci disturba, ma dobbiamo dire che stavolta il tributo all’ easy-listening anni ’80 è altissimo e a livelli quasi da copia praticamente esatta e perfetta, sacrificando (volutamente, verrebbe da dire) personalità e perdendo anche quel misticismo (che emergeva anche nei suoni dream e notturni, non solo nei testi) che avvolgeva il primo, splendido, album “Moon Tides”.

La partita dei nostri PBC, in questo terzo giro di giostra, è quindi a carte che più scoperte di così non si può. Il nostro consiglio non può che quello di lasciarsi conquistare da un sound assolutamente retrò ma che dal punto di vista melodico non sbaglia un colpo. Se invece cercate la novità o non avete mai amato un certo sound degli anni ’80, beh, cambiate canale al più presto.

Credit Foto: Phil Chester & Sara K. Byrne

Tracklist
1. Thin Growing Thing
2. Devotion
3. Veil
4. Black Starling
5. Ad Victoriam
6. All Night
7. Moonrise
8. Remember
9. Joyous Lake
10. Violet a Voyager
 
 

B Boys – Dudu

La scena musicale DIY di New York non conosce il significato delle parole penuria o scarsità, non dobbiamo di certo annunciarlo noi: ...

Bon Iver – i,i

Il progetto Bon Iver era nato come l’espressione non di un leader all’interno di un progetto condiviso, ma come progetto cantautorale. ...

King Gizzard and the Lizard Wizard ...

Prima o poi doveva succedere, era scritto nella carne putrida e nelle carcasse di un ratto in decomposizione che sarebbero passati a far ...

The Hold Steady – Thrashing ...

Sono passati oltre cinque anni dall’album più recente degli Hold Steady, “Teeth Dreams”, uscito a marzo 2014: effettivamente è un ...

Ride – This Is Not A Safe ...

Ricordo nitidamente di aver letto (altrove, ça va sans dire) un paio d’anni fa una recensione, composita nel lessico quanto scevra ...