WEEKLY RADAR #43: NIGHTJACKET

 
20 Maggio 2019
 

Attiviamo il radar e scandagliamo in profondità un universo musicale sommerso. Ogni settimana vi racconteremo una band o un artista ‘nascosto’ che secondo noi merita il vostro ascolto. Noi mettiamo gli strumenti, voi orecchie e voglia di scoperta, che l’esplorazione abbia inizio (e mai una fine)…

Il 31 maggio uscirà l’atteso esordio dei Nightjacket, terzetto di Los Angeles composto da Holland Belle, Jordan Wiggins e Louie Schultz. Il titolo è “Beauty In The Dark”, ma prima di andare a parlare di questa uscita, facciamo un giro sulle precedenti pubblicazioni, giusto per entrare in pieno nel mood della band.

La prima uscita a nome Nightjacket risale al 2015 con l’ EP “Eternal Phase”. La formazione era più numerosa, visto che la band comprendeva ben 5 elementi e in queste 6 canzoni iniziava a delinearsi il piglio sonoro che poi sarebbe stato abbracciato anche nel futuro. Le atmosfere sono ovattate e tendenti alla luce fioca più che al sole californiano. Come se Mazzy Star si fosse fatta conquistare dai Beach House diceva qualche recensione e non ha tutti i torti. I ritmi sono bassi e il piglio è noir, ma non manca un approccio pop che rende tutte le canzoni decisamente accattivanti. Bellissima la title track, davvero ipnotica e oscura con questa atmosfera dream-pop che avvolge tutto il brano.

Nel novembre 2016 esce una piacevole cover degli Echo & the Bunnymen, l’immortale “The Killing Moon”.

Sembra essere il prelusio per qualcosa, invece è il segnale di uno stop che lascia temere per il futuro della band. Per fortuna le nostre paure vengono cancellate da due singoli come “Waking Up With You” e “You’re Trying Too Hard” che si fanno biglietti da visita per “Beauty In The Dark”. Sono passati un po’ di anni e la formazione è diventata più snella e anche il sound sembra essersi rinvigorito o aver comunque assorbito spunti nuovi.

“You’re Trying Too Hard” ha un attacco quasi alla MBV per poi trovare aperture pop avvolgenti e morbide, con un bel piglio ritmico e un andamento classico che davvero non ci dispiace. Classica, se vogliamo è anche “Waking Up With You”, che ha un andamento molto anni ’80 nel suo guitar-rock,però lavora molto bene con i suoi stacchi chitarristici e il buon lavoro ritmico. Insomma i Nightjacket sono tornati e sono in ottima forma!

 

TRACK: The Keep – Cub

The Keep è il progetto di Oliver Knowles: il musicista nativo di Singapore, ma residente a Goteborg, Svezia, pubblicherà il suo primo EP, ...

Ritornano gli Hoops: il loro nuovo ...

Dopo un periodo di pausa, a distanza di un anno e mezzo dall’uscita del loro primo LP, “Routines”, gli Hoops sono tornati ...

Guarda il video di “Try ...

Il nuovo album di Andy Shauf, “The Neon Skyline”, arriverà il prossimo 24 gennaio via ANTI- a distanza di quasi quattro anni ...

Gli Islet tornano a marzo con il ...

A sette anni di distanza dal loro sophomore, “Release By The Movement”, gli Islet sono pronti a tornare con un nuovo LP: la band ...

La Sacred Bones annuncia la colonna ...

La Sacred Bones, etichetta americana tra gli altri di Marissa Nadler, David Lynch e Lust For Youth, annuncia la pubblicazione della colonna ...