THE LIBERTINES: LA TOP 10 BRANI

 
di
27 Maggio 2019
 

Attualmente, Carl Barât è in tournée in Estremo Oriente, Pete Doherty ha recentemente pubblicato l’album con i suoi The Puta Madres, senza dimenticare le ultime cose del bassista John Hassal con i The April Rainers e del battersita Gary Powell impegnato con i The Specials: in tutto questo, i Libertines, tra varie peripezie, sono però ancora in piedi, e sono amati e seguiti da centinaia di migliaia di fan.

Ripercorriamo qui la loro carriera, con la TOP 10 dei brani, a detta nostra, più significativi: non fatevi ingannare, l’ordine è cronologico, ottimo per valutare l’evoluzione dei ragazzi inglesi.

10 – WHAT A WASTER

2002

L’esordio è esplosivo: dietro le quinte, inoltre, c’è Bernard Butler, ex Suede.

9 – BOYS IN THE BAND

2002, da “Up The Bracket”

“Up The Bracket” strappa subito applausi: contagiosissimo il suo garage, pieno di rumore, agganci, cambi di passo.

8 – TIME FOR HEROES

2002, da “Up The Bracket”

C’è sempre bisogno di eroi: oddio, forse servirebbero valori lievemente più virtuosi…

7 – THE BOY LOOKED AT JOHNNY

2002, da “Up The Bracket”

Punk, sconclusionata, sciatta, tremendamente lo-fi: è lo spirito dei The Libertines nella loro forma migliore. Quella peggiore.

6 – DON’T LOOK BACK INTO THE SUN

2003

Contagiosissima, furba, il vestito è garage e punk, ma l’animo è pop: i Libertines sbancano.

5 – CAN’T STAND ME NOW

2004, da “The Libertines”

Tra Carl e Pete il rapporto c’è amicizia, ma soprattutto amore e odio: non se le mandano certo a dire. E non si vergognano a raccontarlo. Il pezzo, in sé, è una bomba.

4 – MUSIC WHEN THE LIGHTS GO OUT

2004, da “The Libertines”

L’album è un gran successo commerciale: non mancano i momenti più intimi, ottimi per calamitare più pubblico possibile.

3 – WHAT KATIE DID

2004, da “The Libertines”

No, la canzone non è dedicata a Kate Moss. Eppure i Libertines (specie Doherty) fanno parlare tanto di loro anche per motivi extra musicali.

2 – MAYDAY

2007, da “Time for Heroes”

Il sottobosco delle b-side dei Libertines è ricco, specie di pezzi al fulmicotone: scegliamo questa “Mayday”, ricompresa nella raccolta “Time for Heroes”.

1 – HEART OF THE MATTER

2015, da “Anthems for Doomed Youth”

I problemi, specie quelli di Doherty con la droga, portano alla rottura dei Libertines: eppure si trovano la forza ed il coraggio di ricomporre il giocattolo, con il terzo album che esce dopo 11 anni, preceduto da diverse cose a livello singolo dei componenti. Lo smalto, il piglio ed il talento, però, sono ancora lì intatti.

 

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