LA CASA DE PAPEL (STAGIONE 3)

 
 
di
29 luglio 2019
 

La prima cosa che si fa notare in questa stagione di “La casa de Papel” è il budget, decisamente maggiorato rispetto alle prime due stagioni dove tutto si svolgeva in tre location. Già nella sola prima puntata, il girato si divide tra Madrid, isole caraibiche, sud-est asiatico, Italia e sud della Spagna, cosa impredicibile ai tempi dell’esordio low budget della serie. Il fatto la dice lunga sul successo e della derivante attesa intorno a questa stagione 3.

Inutile girarci troppo intorno: la sorpresa generata dalle trovate del “professore” nelle scorse stagioni qui viene un po’ a mancare, perché i meccanismi narrativi della serie non sono stati rinnovati e perché almeno il termini di svolgimento il plot è lo stesso. Le ragioni del colpo sono certamente diverse, con l’aspetto insurrettivo molto più centrale e le reazioni della polizia che si fanno più sporche, ma di rapina con ostaggi si tratta anche questa volta. Con qualche cliché di genere di troppo.

Molto buoni i personaggi nuovi, che non fanno rimpiangere i vecchi. Specie sul fronte polizia con l’introduzione della stronzissima negoziatrice Alicia Sierra.
Nonostante gli acquisiti difetti, intrattiene a dovere. Specie quando esagera, che è a suo modo un pregio, in tempi di serie televisive inibite come questi.

Titolo originale: La casa de papel
Paese: Spagna
Anno: 2017 – in produzione
Formato: serie TV
Genere: drammatico, thriller, azione
Stagioni: 3
Episodi: 30
Durata: 41-57 min (episodio)
Lingua originale: Spagnolo
Narratore: Úrsula Corberó
Ideatore: Álex Pina

Interpreti e personaggi

Úrsula Corberó: Silene Oliveira / Tokyo
Itziar Ituño: Raquel Murillo / Lisbona
Álvaro Morte: Sergio Marquina / Salvador Martín / Il Professore
Paco Tous: Agustín Ramos / Mosca
Pedro Alonso: Andrés de Fonollosa / Berlino
Alba Flores: Ágata Jiménez / Nairobi
 

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