ESCE OGGI LA VERSIONE DELUXE DI “LUNGS” DI FLORENCE + THE MACHINE: ANDIAMO A RIPRENDERE IN MANO QUEL LAVORO

 
16 Agosto 2019
 

L’annuncio della pubblicazione di una “10th Anniversary special edition” su vinili colorati, prevista per oggi,  16 Agosto, per il disco d’esordio di Florence + The Machine mi ha lasciato interdetto.

Ma come, già passati 10 anni?

Che poi è un po’ quello che ripeto con tutti i dischi, dove sostituisco il numero di volta in volta con la decade in questione.

Già, perché certi dischi sembrano cristallizzati nel tempo, come non avessero un’età specifica. Come se fosse tutto quello che ruota intorno a scorrere e loro invece vivessero in una dimensione parallela, come un’unità di misura, il chilo o il metro.

Da queste pagine celebriamo spesso i compleanni decennali (o pluri-), che è poi un bel modo per rivivere delle pietre miliari della passione che abbiamo e che ci accomuna con i nostri lettori.

Oggi l’occasione è la pubblicazione dell’edizione speciale su doppio vinile colorato, autentico pezzo da collezione che mi fa dispiacere di possedere già il vinile standard da qualche tempo. Perché un disco del genere non lo si può avere solo in streaming, “merita il vinile” (cit.).

Parliamo di “Lungs”, di Florence + The Machine.

Quando sul finire degli anni ’00 è apparso questo album in molti hanno gridato al miracolo: finalmente qualcosa di intrigante, di vintage, di corale, di …diverso?

Ma da dove veniva questa band?

Florence Welch e la tastierista Isabella Summers per gioco si chiamavano Florence Robot and Isa Machine e componevano brani electro-pop che esaltavano i vocalizzi della Welch, molto dotata. Poi però quando il gioco si fece più serio decisero di convertire il nome in un più facile Florence + The Machine e aggiungere chitarra, batteria, basso e arpa.

Il risultato è un sound arioso, primaverile, giocoso e allegro che si contrappone ai testi piuttosto cupi, come il tema dell’album che è la rottura della relazione con l’allora fidanzato della Welch.

Ma questa ventata di aria fresca ha finito per travolgere il mondo indie-pop inglese dell’epoca, piuttosto ingessato tra Arctic Monkeys, Bloc Party e le bravate di Amy Whinehouse e Pete Doherty.

Ecco sbocciare un talento puro, una Kate Bush contemporanea, con una voce però più potente, un fleur-du-bien, con un timbro più simile ad Annie Lennox.

Il disco si apre con un crescendo, “Dogs Days Are Over” è un brano che lentamente ti travolge e mette subito le cose in chiaro: Florence non scherza. Poi si danza con la ritmatissima “Rabbit Heart (RaiseIt Up)” e ci si rilassa con “I’m Not Calling You a Liar” giusto per parlare di amori infranti. Non manca l’ironia di “Kiss With A Fist” ed un brano che sembra fuori contesto come “Girl With OneEye”, blues e soul shakerati.

Il lato B si apre col botto, brano capolavoro, “Drumming Song”: un crescendo scomposto di percussioni si attorciglia su se stesso per esplodere nel ritornello che esalta la voce potente della Welch, fino ad urlare a squarciagola:

As I move my feet towards your body
I can hear this beat it fills my head up
And gets louder and louder
It fills my head up and gets louder and louder

A questo punto il disco scivola quasi da solo verso la bellissima e conclusiva “You’ve Got The Love”, una ballata soul forse commerciale ma comunque in sintonia con lo stile del disco.

La copertina un tantino barocca risulta molto azzeccata dopo aver ascoltato il disco per intero: si capisce lo stile fuori dal tempo di Florence, intenta a distinguersi dalle varie figure femminili peraltro tutte molto interessanti tipo Bat For Lashes, Feist, Cat Power.

Quasi quasi compro il doppio vinile colorato per gustarmi anche i brani inediti dei lati C e D e vendo l’originale su eBay.

A1
1.Dog Days Are Over
2. Rabbit Heart (Raise It Up)
3. I’m Not Calling You A Liar
4. Howl
5. Kiss With A Fist
6. Girl With One Eye

A2
7. Drumming Song
Between Two Lungs
9. Cosmic Love
10. My Boy Builds Coffins
11. Hurricane Drunk
12. Blinding
13. You’ve Got The Love

B1
14. Bird Song
15. My Boy Builds Coffins (Acoustic)
16. My Best Dress (unreleased Demo)
17. Donkey Kosh (unreleased Demo)
18. Hospital Beds
19. Falling

B2
20. Ghosts (Demo)
21. Postcards from Italy (unreleased demo )
22. Swimming
23. Are You Hurting The One You Love?
24. Oh! Darling (Live at Abbey Road)

 

Album, concerti e Festival ...

Tanti sono gli eventi live che sono stati cancellati a causa della difficile situazione sanitaria mondiale. Festival internazionali che sono ...

Oggi “Sussidiario Illustrato ...

Non erano certo più dei giovanissimi i Baustelle ai giorni del loro esordio. E non erano nemmeno il terzetto di adesso, in quanto Fabrizio ...

Oggi “The Game” dei Queen ...

Nell’estate del 1980 i Queen, già acclamati campioni del glam più barocco e pomposo, decisero di non stare più al gioco. Per non farsi ...

Wishlist: i dieci dischi più ...

Ogni mese escono valanghe di dischi. Pure troppi a volte. Starci dietro non è facile, nemmeno per noi. Così sulla nostra personale agenda ...

Oggi “Underwater ...

Tra i mille rivoli in cui la galassia post-punk iniziò a disperdersi a cavallo di anni ‘70 e ‘80 ce ne fu uno particolarmente ...