OGGI “MONARCH (LAY YOUR JEWELLED HEAD DOWN)” DI FEIST COMPIE 20 ANNI

 
24 Agosto 2019
 

Lo chiamano l’album perduto. “Monarch (Lay Your Jewelled Head Down)” è l’esordio di Feist, uscito dieci anni fa per la Bobby Dazzler Records. Fuori catalogo ormai da tempo (ma su internet si trova, non su Spotify però) è stato ristampato in vinile nel 2012. Tiratura: duemila copie, ancora oggi vendute a caro prezzo. Strano destino per il predecessore di “Let It Die” e “The Reminder” registrato a Toronto grazie ai contributi alla cultura del governo canadese.

Leslie Feist aveva vent’anni, non faceva ancora parte dei Broken Social Scene e divideva la camera con un’altra ragazza destinata ad aver fortuna: Merril Nisker meglio nota come Peaches. E’ importante ribadirlo perché in questo disco ci sono tutti i dubbi, le incertezze di una giovane donna piena di vita. La voce melodiosa è quella che abbiamo imparato a conoscere, i brani rivelano un’incredibile maturità e una varietà negli arrangiamenti non certo da produzione indipendente.

“It’s Cool To Love Your Family” col suo video ufficiale molto DIY, “One Year A.D” e “Monarch” sono piccoli, coraggiosi esempi di indie rock spigliato che cedono il passo a ballate romantiche e orchestrali (“The Onliest”, l’intensa “That’s What I Say, It’s Not What I Mean”) e brani accattivanti (“La Sirena”, “Flight 303”) antenati di “Mushaboom” e “My Moon My Man”, in cui si vede già il talento che Feist avrebbe confermato di avere negli anni successivi.

Feist a vent’anni era già Feist insomma. Sapiente tessitrice di emozioni, capace di riunire attorno a sé un nutrito gruppo di musicisti noti e meno noti: Martin Tielli dei Rheostatic, Jose Contreras dei By Divine Right, Brendan Canning che avrebbe ritrovato nei Broken Social Scene e Jason Beck, che sarebbe diventato famoso come pianista / rapper col nome di Chilly Gonzales.

I’ve Moved On” dice Feist quando qualcuno le parla di quell’esordio dimenticato, forse perché troppo autobiografico. Un vero peccato: brani come “The Mast”, con quella chitarra acustica e la solida batteria, o l’affascinante “New Torch” avevano il DNA di piccoli classici e si sarebbero inseriti perfettamente nel panorama musicale d’inizio millennio.

Feist – Monarch (Lay Your Jewelled Head Down)
Data di pubblicazione: 24 agosto 1999
Tracce: 10
Lunghezza: 40:58
Registrato: 1998-1999, Hamilton’s Catherine North Studio (Toronto)
Etichetta: Bobby Dazzler Records
Produttore: Dan Kurtz

Tracklist

1. It’s Cool to Love Your Family
2. The Onliest
3. La Sirena
4. One Year A.D.
5. Monarch
6. That’s What I Say, It’s Not What I Mean
7. Flight #303
8. Still True
9. The Mast
10. New Torch

 

La Festa Mesta: l’unica festa ...

“Il Mondo Nuovo” è un romanzo distopico di Aldous Huxley del 1932 nel quale l’essere umano è finalmente felice: non ha più alcuna ...

The House Of Love: La TOP 10 Brani

Ogni tanto il nome House Of Love risalta fuori. In questi giorni la band di Guy Chadwich è salita alla ribalta per l’annuncio di un ...

Oggi “Blood On The ...

Su questo capolavoro assoluto è stato scritto e detto di tutto, da voli pindarici a semplici epigrafi, io mi limiterò a considerare questo ...

Oggi “Pretenders” dei ...

Un continuo alternarsi tra grinta e tenerezza. Disse bene il celebre critico musicale Robert Christgau quando, nell’esprimere un giudizio ...

Libri: Brunori Sas La vita pensata ...

La casa editrice “Arcana” sta dedicando una collana ai cantautori emersi nel nuovo millennio e fra questi non poteva mancare ...