SWIM DEEP
Emerald Classics

[ Pop Committee - 2019 ]
7.5
 
Genere: indie-pop
 
17 Ottobre 2019
 

Se il successo si misurasse solo dalle vendite, beh, in quel caso potremmo tranquillamente dire che gli Swim Deep hanno fallito. Lontani anni luce i tempi in cui questi ragazzi di Birmingham si permettevano il lusso di suonare dopo i 1975. Ora questi ultimi sbancano al botteghino mentre gli SW sembravano invece sul punto di gettare la spugna, con una band che perdeva i pezzi e un nuovo album avvolto nelle nebbie, anche a causa del fatto che la loro etichetta li aveva lasciati a piedi. E invece no. Eccoli qui e, tutto sommato pure piuttosto ispirati. Questo è il successo, lasciatemelo dire, perché quando tutto sembra perso e trovi comunque le forze per non mollare e per rilanciare in modo più che dignitoso, beh, allora hai davvero vinto.

Il nuovo disco è un lavoro sulla rinascita, su perdite e ritrovamenti, su situazioni difficili e momenti più ottimistici, sul mettersi a fuoco, sul ritrovare una rotta e, così come malinconia e goia s’intrecciano, ecco che anche i suoni si fanno variegati e invitanti a tal punto che, a tratti, tra synth, cori gospel e richiami baggy sembra quasi di sentire i Charlatans che se la spassano in una jam con New Order o, addirittura, i primi EMF e pure con dei Pet Shop Boys che ogni tanto fanno capolino a dare il loro contributo. Niente che non abbiamo già sentito, ma c’è un bello spirito in questo disco, che ti spinge a muoverti, a ballare, a canticchiare i brani fin dal primo ascolto. La leggerezza di brani come “Top Of The Pops” e il gusto giocosamente pop della deliziosa “Sail Away, Say Goodbye” (zucchero filato per le nostre orecchie vogliose di synth-pop) fanno il pari con la clamorosa profondita di “Never Stop Pinching Myself”, che sembra un brano pop dei Dandy Warhols alla moviola e, poi, trova questi fiati e questo andamento a metà strada tra Primal Scream e Spiritualized e il tutto funziona benissimo.

Caparbi gli Swim Deep, date loro una possibilità, la meritano!

Tracklist
1. To Feel Good
2. 021 Desire
3. Bruised
4. World I Share
5. Father I Pray
6. Sail Away, Say Goodbye
7. Drag Queens In Soho
8. Happy As Larrie
9. Top Of The Pops
10. Never Stop Pinching Myself
 
 

Desert Sessions – Vols. 11 ...

Sedici anni dopo gli ultimi segnali di vita, si riaprono i cancelli del Rancho de la Luna. Le Desert Sessions sono ripartite, nonostante ...

Comet Gain – Fireraisers ...

Formatisi agli inizi degli anni 90 e con molte line up che si sono succedute negli anni a venire, i Comet Gain di David Feck tornano dopo ...

Pieralberto Valli – Numen

Pieralberto Valli, Pav, torna a far ascoltare nuovi, particolarissimi, brani musicali nel suo ultimo disco dal titolo “Numen”. Numen è ...

Marianne Mirage – Vite ...

Una riccia fuori dalle righe e unconventional, è così che ci piace definire Marianne Mirage nome d’arte di tutto rispetto attorno cui ...

The Menzingers – Hello Exile

È possibile realizzare un album vivace, intenso e pieno di belle melodie senza mettere in mostra uno straccio di idea originale? Stando ai ...