DEAD SOFT
Big Blue

[ Arts & Crafts - 2019 ]
7
 
Genere: indie-rock
Tags:
 
20 Novembre 2019
 

Arrivano al sospirato secondo album i Dead Soft. Il trio canadese è composto da Nathaniel Epp (voce e chitarra) e Keeley Rochon (basso voce), storici fondatori della band a cui successivamente si aggiunge Alex Smith (batteria). In effetti “Big Blue” è il loro secondo album anche se il loro omonimo debutto risale a parecchi anni fa.

I ragazzi di Vancouver bazzicano la scena DIY locale da una decina d’anni e non sono quindi un gruppo di esordienti. Sospirato album, si diceva sopra, infatti bisogna tornare al 2016, anno in cui iniziarono a lavorare sui brani che compongono la tracklist definitiva. La situazione a Vancouver stava diventando insostenibile: essere musicisti non baciati dalla Dea Fortuna può essere stressante, le bollette da pagare diventano un problema non da poco. Il trasferimento nella pacifica e verde isola di Gabriola è stata la scelta giusta per immergersi in quella pace che è fondamentale per trovare ispirazione e stati d’animo giusti per scrivere musica.

I Dead Soft pescano a piene mani sia nel grunge che nel rock alternativo degli anni ’90 cercando di curare prevalentemente l’aspetto melodico che trova in “Step Out”, “I Believe You”, e “Whatever I Want” i momenti più ispirati. Anche la Rochon dà il proprio apporto come voce solista in “The Static”, occasionale, vagamente dream-pop. Il power-pop dei Weezer ed il loro “Blue Album” sembrano i riferimenti della band, unica eccezione (a parte la già citata “The Static”) “Snake”, che sembra più un esperimento compositivo estemporaneo. Un album con molte più luci che ombre, brani accattivanti e nel complesso molto godibile.

Credit Foto: Ryan Walter Wagner

Tracklist
1. I Believe You
2. The Wind
3. Step Out
4. Porch
5. The Static
6. Whatever I Want
7. Tulips
8. Trimmer
9. Snake
10. Problems
 
 

The Morsellis – The Primavera ...

Un nuovo album di Alberto Morselli rappresenta sempre un piccolo evento, visto quanto è stata centellinata la sua attività discografica ...

The Cavemen – Night After ...

The Cavemen sono inarrestabili: il loro EP, “Lowlife”, era uscito solamente a febbraio, ma ieri è già arrivato un nuovo album, ...

Misery Loves Co. – Zero

Avevamo lasciato gli svedesi Misery Loves Co. fermi al 2000, anno in cui venne pubblicato l’album “Your Vision Was Never Mine To ...

Tindersticks – No Treasure ...

Una cartina geografica stilizzata adorna la copertina del dodicesimo album dei Tindersticks, il disco più ottimista e accessibile di una ...

Leonard Cohen – Thanks for ...

Quando un artista, che hai tanto amato e seguito, viene a mancare si crea un senso di partecipazione emotiva che spesso si traduce in una ...