OGGI “THE GREAT DESTROYER” DEI LOW COMPIE 15 ANNI

 
25 Gennaio 2020
 

“The Great Destroyer” è l’album che ha segnato l’inizio della seconda carriera dei Low. Meno rivoluzionario oggi di quanto non sembrasse nel 2005, il settimo disco del trio di Duluth e primo inciso per Sub Pop è stato criticato e amato in egual misura. Co – prodotto da Dave Fridmann (Flaming Lips, Mercury Rev) vede Alan Sparhawk, Mimi Parker e il bassista Zak Sally spingersi in territori ben più ritmati rispetto al passato.

Contagiati forse dall’aver trovato casa in un’etichetta famosa per un certo tipo di suono, ispirati magari dai Radiohead periodo post “Kid A” che avevano accompagnato in tour qualche anno prima, i Low hanno creato l’ibrido imperfetto. Rumoroso, tenebroso fin dalle prime note di “Monkey”, non abbandonava certo le calde armonie a due voci tanto care ai fan (ben a fuoco nel singolo “California” e in “Silver Rider”) ma lasciava intravedere un’altra via, un’altra anima che spingeva per venire alla luce.

Convivenza difficile quella tra canzoni come “Everybody’s Song” e “Just Stand Back”, la ruvida “On The Edge Of” e il dolce battito cardiaco di “Cue The Strings”, “Step” che si contrappone allo zucchero filato con finale tagliente di “When I Go Deaf” e così via. Tredici brani che hanno comunque dimostrato una volta per tutte che i Low non erano solo “slow”, lenti e tranquilli ragazzi di campagna.

Difficile ora non sentire, non notare nella dura nostalgia di “Pissing” o nella commovente “Death of a Salesman” i primi segni della crisi che avrebbe portato all’esaurimento nervoso di Alan Sparhawk e all’addio di Zak Sally. Va anche detto però che senza “The Great Destroyer” non ci sarebbero stati “Drums And Guns” e perfino “Double Negative” per tornare a giorni quasi nostri. Non male come eredità per un album divisivo come pochi.

Data di pubblicazione: 25 gennaio 2005
Tracce: 13
Lunghezza: 52:48
Etichetta: Sub Pop
Produttori: Dave Fridmann, Low


Tracklist

1. Monkey
2. California
3. Everybody’s Song
4. Silver Rider
5. Just Stand Back
6. On the Edge Of
7. Cue the Strings
8. Step
9. When I Go Deaf
10. Broadway (So Many People)
11. Pissing
12. Death of a Salesman
13. Walk into the Sea

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

 

Oggi “Dirt” degli Alice In ...

“Le mie cattive abitudini non mi rappresentano. I miei punti di forza e il mio talento parlano per me”. La voce unica di Layne ha ...

Oggi “Core” dei Stone Temple ...

Una voce che sembra provenire da una vecchia stazione radio annuncia in realtà un nuovo esordio nel ricco calderone della scena grunge che, ...

Oggi “Music For The Masses” dei ...

“Il mio contributo è l’elemento pop. Martin ama il blues e il country, Dave ha scoperto il jazz. Io probabilmente sarò eternamente ...

Oggi “A Broken Frame” ...

Quando nel 1981 era uscito “Speak and Spell” lo avevo liquidato velocemente, d’altronde era l’anno degli Echo and ...

Oggi “Forever Now” ...

Quarant’anni fa veniva pubblicato “Forever Now”, terzo album degli inglesi Psychedelic Furs, il primo con cui la band di Richard ...

Recent Comments