OGGI “NEW DAY RISING” DEGLI HUSKER DU COMPIE 35 ANNI

 
31 Gennaio 2020
 

Cosa c’è di più bello di un tramonto su una spiaggia? Cosa c’è di più tenero di due cani che sguazzano allegramente sul bagnasciuga? Chissà, forse si chiesero proprio questo gli Hüsker Dü quando, nelle primissime settimane del gennaio 1985, scelsero la copertina di “New Day Rising”, il loro terzo album. Pace, benessere, serenità…una fotografia del genere può trasmettere un’innumerevole quantità di emozioni positive diverse.

Osservando in maniera più attenta, però, si noteranno alcuni elementi discordanti. Sulla linea dell’orizzonte, infatti, c’è un sole nero come la pece. Nascondendosi dietro una coltre densa di nuvole, irradia una luce acida e innaturale. L’effetto che si viene a creare è stupendamente alienante: un’immagine di grande familiarità resa inquietante da un filo di oscurità.

Uno spiraglio di tenebra si insinua nella musica del trio del Minnesota che, abbandonando le tematiche adolescenziali degli esordi, entra nell’età adulta portandosi dietro un carico di angosce e insicurezze insopportabili. Un passo in avanti verso la maturità; “un nuovo giorno che nasce” al ritmo martellante e ossessivo della title track, furioso esempio di disperazione in salsa hardcore.

Per non parlare di “How To Skin A Cat” e “Plans I Make”, deliranti quadretti noise frutto dei vaneggiamenti di tre giovani uomini alle prese con un esaurimento nervoso. Essendo una sorta di ritratto di una band nel pieno di una delicata fase di evoluzione, “New Day Rising” travolge l’ascoltatore con la sua confusissima intensità.

Le due anime degli Hüsker DüBob Mould (voce e chitarra) e Grant Hart (voce e batteria) – vagano tra i solchi di questo lavoro come fossero dannati in pena. Non importa quanto vicini siano i melodici lidi del pop: la coppia finisce sempre per impantanarsi nelle secche di un punk sì ruvido e saturo, ma anche vivo e vibrante, ricco di sfumature emotive e passaggi evocativi.

Le urla lancinanti di Hart in “The Girl Who Lives On Heaven Hill” graffiano lo spirito, mentre le note di dolce amarezza inserite da Mould in “I Apologize” e “Celebrated Summer” hanno lo straordinario potere di far commuovere e incazzare allo stesso tempo. La magia di “New Day Rising” – che è poi caratteristica comune di un po’ tutta l’opera degli  Hüsker Dü – è proprio questa: far scontrare tra loro sentimenti e sonorità assolutamente divergenti. Dal conflitto prende forma una tempesta di emozioni che non può lasciare indifferenti. Neanche a distanza di trentacinque anni dal suo passaggio.

Hüsker Dü – “New Day Rising”
Data di pubblicazione: 31 gennaio 1985
Tracce: 15
Lunghezza: 40:49
Etichetta: SST Records
Produttori: Hüsker Dü, Spot

Tracklist:
1. New Day Rising
2. The Girl Who Lives On Heaven Hill
3. I Apologize
4. Folk Lore
5. If I Told You
6. Celebrated Summer
7. Perfect Example
8. Terms Of Psychic Warfare
9. 59 Times The Pain
10. Powerline
11. Books About UFOs
12. I Don’t Know What You’re Talking About
13. How To Skin A Cat
14. Whatcha Drinkin’
15. Plans I Make

 

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