TWIN ATLANTIC
Power

[ Virgin EMI Records - 2019 ]
5
 
Genere: indie-synth-rock
 
31 Gennaio 2020
 

Nasci abbracciato a una chitarra e muori attaccato a un synth. Ecco il percorso dei Twin Atlantic. I ragazzi di Glasgow con il precedente album “GLA” del 2016 avevano affermato ai 4 venti di essere completamente cambiati, di essere una band nuova. Ok, ma dopo 4 anni siamo ancora qui a raccontarci le stesse cose, segno che quel cambiamento tanto sbandierato non aveva poi portato chissà quale grado di soddisfazione (ed è un peccato perché invece ci trovavamo fra le mani un disco davvero acido, sporco e moderno).

In questo nuovo album le chitarre vengono appese a un chiodo e si va avanti di synth, per un elettro-rock tanto abusato quanto poco coinvolgente. Alla fine questi Twin Atlantic non hanno il vigore, le credenziali e la vitalità degli LCD Soundsystem ma nemmeno quello spirito sinceramente oscuro, dark e lascivo dei Depeche Mode. A volte paiono dei White Stripes synthetizzati, una barzeletta insomma. Abbiamo tra le mani copie delle copie delle copie.

Almeno una volta i TA sapevano piazzare dei ritornelli micidiali, cosa che qui francamente si nota poco e pure la voce di Sam McTrusty viene sporcata e filtrata in modo da non essere mai così intensa e significativa come potrebbe essere.

Si potrebbe dire che comunque, in alcuni frangenti, il disco è carico, pompato…bah, più o meno si, ma tutto sommato non ci sentiamo dentro nemmeno quella potenza evocata dal titolo e, in ogni caso, se vi basta qualche base rumorosa per fare festa, beh, allora non andrete d’accordo sicuramente con il mio giudizio.

Morale della favola, un disco brutto, destinato a scomparire nel nulla in tempo zero.

Photo: Katy Cummings

Tracklist
1. Oh! Euphoria!
2. Barcelona
3. Novocaine
4. Mount Bungo
5. I Feel It Too
6. Ultraviolet Truth
7. Asynchronous
8. Volcano
9. Messiah
10. Praise Me
 
 

Ulver – Flowers Of Evil

Il viaggio degli Ulver nei meandri del synthpop prosegue con le otto tracce di “Flowers Of Evil”, un album cui spetta il non semplice ...

Marsicans – Ursa Major

L’estate è ormai finita, ma ogni occasione è buona per ricordare la musica uscita in questo periodo. Tormentoni a parte, sono state ...

Paul Epworth – Voyager

Paul Epworth, famoso produttore che ha fatto la fortuna di artisti molto diversi come Adele, Coldplay, Bloc Party, Florence + The Machine, ...

Fleet Foxes – Shore

Oggi non è un giorno a caso, ma l’equinozio d’autunno. Il 22 settembre, infatti, è stato volutamente e simbolicamente scelto da Robin ...

Matt Costa – Yellow Coat

La carriera di Matt Costa inizia nell’ormai lontano 2003 con il suo omonimo primo EP, pubblicato da Venerable Media: passano appena due ...