LA ROUX
Supervision

[Supercolour Records – 2020]
6
 
Genere: Elettro pop, dance
 
14 Febbraio 2020
 

Terzo album per Elly Jackson, che dopo l’enorme successo dell’esordio “La Roux” dieci anni fa ha dovuto affrontare enormi difficoltà di ordine pratico e creativo. Le divergenze col collaboratore storico Ben Langmaid si sono fatte sentire e già con il secondo disco “Trouble in Paradise” si era capito che la Jackson non era più la musicista sforna hit di “Bulletproof” e “In For the Kill” anche a causa di alcuni problemi alla voce, che l’hanno costretta a moderare il falsetto cercando tonalità diverse.

Difficile anche la genesi di “Supervision”: separazioni da manager e casa discografica hanno rallentato le registrazioni iniziate già nel 2015. C’è voluto un produttore rinomato come Dan Carey (Bat For Lashes, Hot Chip, Black Midi, Kylie Minogue) per far ripartire il progetto La Roux e trasportare Elly Jackson nel ventunesimo secolo. Il risultato è un album di maturo pop elettronico, senza acuti particolari.

Diversi ritornelli accattivanti (“Automatic Driver”, il singolo “International Woman of Leisure”) trascinati da tastiere e sintetizzatori che creano atmosfere non sempre originali ma a volte frizzanti come un aperitivo alla giusta ora. L’esperta mano di Dan Carey si sente negli arrangiamenti ricercati di “Otherside” e “He Rides” ma i riferimenti di La Roux restano gli stessi di sempre: Human League, Heaven 17, gli Chic.

Elly Jackson ha ritrovato la sicurezza in se stessa, anche vocalmente come dimostra “Gullible Fool”, in un disco dai toni più estivi che invernali che non osa, non cerca il colpo ad effetto. Gioca sul sicuro ed è un peccato ma potrebbe rappresentare il primo passo verso una definitiva rinascita.


Credit foto Ed Miles

Tracklist
1. 21st Century
2. Do You Feel
3. Automatic Driver
4. International Woman of Leisure
5. Everything I Live For
6. Otherside
7. He Rides
8. Gullible Fool
 
 

Lee Ranaldo & Raül Refree ...

Se non mi credete aprite Google Maps e cercate la città di Winnipeg, nello stato del Manitoba, in Canada; leggete i nomi delle sue strade: ...

Ozzy Osbourne – Ordinary Man

Dieci anni dopo l’ultima uscita solista, il Principe delle Tenebre riemerge dalle ceneri degli ormai definitivamente defunti Black Sabbath ...

SQÜRL – Some Music For Robby ...

Jim Jarmusch e il fido compagno di scorribande sonore, il producer e compositore Carter Logan, tornano a imbracciare gli strumenti sotto la ...

Stone Temple Pilots – Perdida

No, non ci siamo, non ci siamo proprio. Stavolta i fratelli De Leo l’hanno combinata davvero grossa, l’iconica band di San ...

Peggy Sue – Vices

Sono passati ben sei anni da “Choir Of Echoes”, il terzo album delle Peggy Sue, ma ora le ragazze di stanza a Londra gli anno finalmente ...